Milazzo, Catalano riparte con entusiasmo: «Salvezza il primo obiettivo, ma senza porci limiti»

Il Milazzo getta le basi per la stagione 2026/27, confermando la volontà di dare continuità al progetto tecnico avviato lo scorso anno. Come racconta Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud, nelle ultime settimane il club rossoblù ha compiuto passi importanti, dall’insediamento del nuovo presidente Anselmo Taranto ai primi movimenti di mercato, fino alla conferma in panchina di Gaetano Catalano.
La società ha ufficializzato i primi due acquisti, l’attaccante Agostino Mancari e il difensore Angelo Rechichi, mantenendo inoltre l’ossatura della squadra con le conferme degli under Morabito, Chiappetta e Sardo, oltre agli over Dall’Oglio, Corso, Pipitone e Franchina.
Intervistato dalla Gazzetta del Sud, Gaetano Catalano ha espresso tutta la propria soddisfazione per la permanenza sulla panchina rossoblù.
«Assolutamente sì. Quando si lavora bene e si crea un rapporto importante con una società e con una città come Milazzo, la volontà è quella di continuare. La riconferma mi rende orgoglioso perché significa che è stato apprezzato il lavoro svolto insieme allo staff e ai ragazzi. È uno stimolo a fare ancora meglio», ha dichiarato il tecnico.
Ripensando alla scorsa stagione, Catalano ha ricordato il percorso compiuto da neopromossa.
«È stata una stagione importante. Abbiamo raggiunto la salvezza con largo anticipo e costruito un’identità precisa, affrontando ogni partita con organizzazione e spirito di sacrificio. È un patrimonio che non dobbiamo disperdere», ha spiegato nelle parole riportate dalla Gazzetta del Sud.
Per l’allenatore il punto di partenza dovrà essere l’umiltà.
«Nel calcio quello che hai fatto ieri non conta più. Ripartiamo con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante, ma sapendo che il prossimo campionato sarà ancora più difficile. Serviranno fame, lavoro quotidiano e voglia di migliorarci», ha sottolineato.
Quanto agli obiettivi della nuova stagione, Catalano mantiene un profilo prudente.
«Il primo traguardo dovrà essere la salvezza. Se poi durante il percorso saremo capaci di costruire qualcosa di più importante non ci tireremo indietro. Non mi piacciono i proclami, preferisco parlare attraverso il lavoro e i risultati. L’ambizione deve esserci sempre, ma accompagnata dall’equilibrio», ha affermato alla Gazzetta del Sud.
Sul mercato, il tecnico si aspetta un gruppo costruito prima di tutto sui valori umani.
«Vorrei una squadra con qualità tecniche ma soprattutto con grandi valori umani. Servono giocatori motivati, pronti a sacrificarsi e a mettere il gruppo davanti agli interessi personali. Le partite si vincono con organizzazione, mentalità e senso di appartenenza», ha spiegato.
Per quanto riguarda la composizione della rosa, Catalano ritiene fondamentale il giusto equilibrio tra esperienza e gioventù.
«I giovani rappresentano il futuro e portano entusiasmo, mentre gli over garantiscono equilibrio nei momenti più delicati. L’importante è che tutti sposino il progetto tecnico e umano», ha aggiunto.
In chiusura il tecnico ha voluto rivolgere un pensiero ai tifosi rossoblù.
«Li ringrazio per l’affetto dimostrato nella passata stagione. Il loro sostegno è stato fondamentale, soprattutto nelle partite casalinghe. Chiedo loro di continuare a starci vicino: noi promettiamo massimo impegno, sacrificio e rispetto per questa maglia. Insieme possiamo continuare a vivere emozioni importanti», ha concluso nelle dichiarazioni raccolte dalla Gazzetta del Sud.
