Messina, Tourè suona la carica: “Possiamo vincerle tutte e salvarci”

Il Messina si gioca tutto in 270 minuti. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il finale di stagione dei giallorossi passa da tre partite decisive per migliorare il piazzamento playout e tenere viva la corsa salvezza. Un percorso tutt’altro che semplice, sottolinea la Gazzetta del Sud, con due trasferte consecutive contro Vigor Lamezia e Nuova Igea Virtus, prima dell’ultimo atto al “Franco Scoglio” contro il Milazzo.

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La vittoria contro il Ragusa ha rappresentato una boccata d’ossigeno fondamentale. Come racconta la Gazzetta del Sud, il successo ha restituito fiducia a un gruppo reduce da settimane complicate, mostrando maggiore compattezza e spirito di sacrificio. Non una prestazione spettacolare, ma concreta e solida, caratteristiche essenziali in questo momento della stagione.

Tra le note più positive, evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, c’è il ritorno al gol di Tourè, protagonista contro il Ragusa dopo un periodo difficile segnato da infortunio e condizione fisica precaria legata anche al Ramadan. Un segnale importante, soprattutto sul piano mentale, per un attaccante che può risultare decisivo nello sprint finale.

Lo stesso Tourè, intervenuto a “Antenna giallorossa” su RTP, ha ribadito la determinazione del gruppo: «Abbiamo lavorato tanto ogni giorno, ora abbiamo più fame. Mi sento meglio fisicamente e voglio dare il massimo. Sul gol ho visto il passaggio di Tedesco e ho calciato d’istinto: volevo segnare davanti ai nostri tifosi». Parole riportate dalla Gazzetta del Sud che raccontano la voglia di riscatto dell’attaccante.

Sempre secondo la Gazzetta del Sud, Tourè ha evidenziato anche la propria duttilità tattica: «La mia qualità migliore è la velocità, preferisco partire largo, ma gioco dove serve. Con il Ragusa ero più vicino alla porta e mi sono trovato bene. Dobbiamo continuare così, la salvezza è possibile e tre vittorie sono alla nostra portata».

Il clima nello spogliatoio resta un punto di forza. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, il gruppo si percepisce come una famiglia: «Abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo cresciuti insieme. È qualcosa che ci porteremo dentro anche in futuro». Un’unità rafforzata anche dal supporto della società, sempre vicina alla squadra nei momenti più delicati.

Infine, segnala la Gazzetta del Sud, novità nello staff tecnico: Manganaro è il nuovo preparatore dei portieri, subentrato dopo la separazione con Messina. Un ritorno in biancoscudato che rappresenta un ulteriore tassello nel tentativo di dare stabilità in questo finale di stagione.

Adesso, però, la parola passa al campo. Il Messina ha tre partite per scrivere il proprio destino.

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