Messina, lo sport al centro della campagna elettorale

Lo sport diventa terreno di confronto nella campagna elettorale a Messina. Come evidenzia La Sicilia, il dibattito tra i candidati a sindaco si concentra su impianti, infrastrutture e ruolo sociale dello sport, intrecciando temi come qualità della vita, inclusione e sviluppo urbano.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il candidato di Sud Chiama Nord, Basile, mette sul tavolo numeri importanti: 26 milioni di investimenti e 24 impianti riqualificati, con l’obiettivo di proseguire nel prossimo quinquennio attraverso un censimento digitale e georeferenziato delle strutture sportive. Tra le priorità, come sottolinea La Sicilia, la riqualificazione dello stadio “Franco Scoglio”, destinato a diventare un impianto polifunzionale attivo tutto l’anno, e la costruzione di una piscina nella zona sud della città.
Diversa l’impostazione del candidato di centrodestra Scurria, che – come evidenzia La Sicilia – punta su mappatura, recupero e rifunzionalizzazione degli impianti esistenti. Particolare attenzione è rivolta all’ex Gil e alla piscina Graziella Campagna, da trasformare in un polo sportivo e culturale. Tra gli obiettivi anche la copertura integrale del “Franco Scoglio” per candidare Messina al circuito degli stadi di Euro 2032.
Nel programma della candidata di centrosinistra Russo, come riportato da La Sicilia, emerge invece la necessità di maggiore trasparenza nella gestione degli impianti e di un dialogo costante con le società sportive. «Serve garantire a ogni quartiere un’area sportiva accessibile», sottolinea, con l’obiettivo di promuovere inclusione e partecipazione, soprattutto tra i più giovani.
Come evidenzia ancora La Sicilia, il candidato Sciacca propone un approccio articolato su più livelli: accesso diffuso allo sport, rigenerazione delle strutture esistenti, creazione di nuovi impianti e promozione dell’attività sportiva quotidiana. Tra le idee, anche la valorizzazione di un’area di 300 ettari per ciclovie e percorsi all’aperto.
Infine, come sottolinea La Sicilia, anche Valvieri pone al centro del proprio programma la riqualificazione degli impianti storici, come il “Franco Scoglio” e il Celeste, oltre al recupero di strutture come l’ex Gil e il polo Cappuccini, con l’obiettivo di creare una rete sportiva diffusa nei quartieri.
Il quadro complessivo, come evidenzia La Sicilia, mostra una visione condivisa sull’importanza dello sport come motore sociale, ma con strategie differenti su investimenti, gestione e sviluppo. La sfida elettorale passa anche da qui.
