Messina, bisogna riprendersi il “fattore campo”

Il Messina cerca una reazione immediata e si affida al proprio pubblico per invertire una rotta diventata sempre più preoccupante. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, i peloritani non vincono da oltre due mesi e sono chiamati a ritrovare un successo interno che manca addirittura dal 25 gennaio, nella sfida contro l’Acireale.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, il momento è tra i più difficili della storia recente del club: quattro sconfitte consecutive in casa rappresentano un record negativo mai registrato prima. I ko contro Enna, Sambiase, Nissa e Gelbison hanno lasciato una ferita profonda, che ora deve essere rimarginata in un finale di stagione decisivo. Con quattro giornate ancora da giocare, il Messina è penultimo in classifica, una posizione che significherebbe retrocessione diretta in Eccellenza.
Per questo motivo, come sottolinea la Gazzetta del Sud, la società ha deciso di puntare forte sul “fattore campo”, abbassando i prezzi dei biglietti per Curva e Gradinata a cinque euro. L’obiettivo è creare un’atmosfera da playout, trasformando lo stadio “Franco Scoglio” in un fortino e spingendo la squadra verso una vittoria fondamentale.
La settimana, però, si è svolta senza particolari dichiarazioni ufficiali. La Gazzetta del Sud precisa che non si tratta di silenzio stampa, ma al momento nessun tesserato ha parlato. Resta da capire se alla vigilia del match interverrà il tecnico Vincenzo Feola, assente mediaticamente dalla sconfitta con la Gelbison, oppure un rappresentante della società.
La sfida in programma assume contorni decisivi anche per la classifica: come evidenzia la Gazzetta del Sud, gli avversari occupano attualmente il dodicesimo posto, ultimo utile per la salvezza diretta, con ben otto punti di vantaggio sul Messina. Un divario importante che rende questa gara un vero spartiacque nella corsa salvezza.
A dare fiducia, però, ci sono i precedenti. La Gazzetta del Sud ricorda come, nelle undici sfide disputate in passato, il Messina abbia ottenuto nove vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. L’ultimo incrocio in riva allo Stretto risale alla stagione 2012/13, quando una rete di Giorgio Corona regalò l’1-0 in un campionato poi culminato con la promozione tra i professionisti.
Numeri che fanno ben sperare, ma che dovranno essere confermati dal campo. Perché, come sottolinea la Gazzetta del Sud, stavolta sarà tutta un’altra storia: il Messina si gioca tutto e non può più permettersi passi falsi.
