Messina al bivio

È il primo vero momento complicato della stagione sul piano dei risultati. Come racconta la Gazzetta del Sud, il Messina affronta una fase delicata del campionato, un paradosso se si considera che il percorso dei biancoscudati era partito già in salita sotto altri aspetti. Oggi, però, conta solo il campo: l’unico terreno su cui non sono ammessi errori, perché la salvezza diretta resta ancora alla portata.
La sfida di questo pomeriggio alle 15 contro l’Acireale apre un trittico di scontri diretti che proseguirà con la trasferta di Paternò e si chiuderà al “Franco Scoglio” contro l’Enna. Una sequenza decisiva, sottolinea la Gazzetta del Sud, soprattutto alla luce delle quattro partite senza vittorie e di un solo gol segnato nelle ultime uscite.
Il momento è cruciale anche per Alessandro Parisi, promosso in panchina dopo l’esonero di Pippo Romano. «Il momento decisivo è iniziato già la settimana scorsa, ma ora dobbiamo metterci alle spalle il ko di Gela», ha spiegato il tecnico alla vigilia. Parole riportate da la Gazzetta del Sud, che evidenziano la necessità di un reset mentale e di affrontare ogni gara con la convinzione di poterla vincere.
Non sono escluse novità tattiche. Parisi sta valutando il passaggio alla difesa a quattro, con soluzioni diverse in avanti a seconda delle condizioni di Tedesco, alle prese con qualche sintomo influenzale. «Non potevamo cambiare tutto dall’oggi al domani – ha aggiunto – ma sto cercando di incidere sull’atteggiamento, sull’approccio e sulla lettura delle situazioni difensive. Serve qualcosa di più sostanzioso».
Di fronte ci sarà un Acireale falcidiato dalle squalifiche, eredità del finale convulso contro l’Igea Virtus. Ma guai a sottovalutare l’avversario. «Li affrontiamo nel loro momento peggiore – ha avvertito Parisi – ed è per questo che servirà massimo rispetto. L’abbiamo preparata come se fossero primi in classifica», ha spiegato ancora il tecnico, come riporta la Gazzetta del Sud.
Tra i convocati tornano Toure, Aprile e Maisano, assenti a Gela, ma difficilmente partiranno dall’inizio. Parisi invita tutti a un cambio di mentalità, anche i nuovi arrivati, chiamati a integrarsi in tempi rapidi in un gruppo ancora in fase di ricostruzione. Il malumore della piazza è evidente, ma la risposta, ribadisce l’allenatore, può arrivare solo dal campo: «Niente proclami, solo fatti».
Per Parisi sarà anche una domenica emotivamente speciale. Al “Franco Scoglio” è stato protagonista da calciatore, uomo simbolo del club e oggi si ritrova a guidare il Messina in un momento chiave. «Fino al fischio d’inizio le emozioni ci saranno – conclude – poi conterà solo mettere in pratica il lavoro fatto».
