Megara, torna Moncada. Priolo, Coppa e polemica

Il Megara Calcio getta le basi per la stagione 2026/2027 affidandosi nuovamente a una figura ben conosciuta dall’ambiente. Come riportato da La Sicilia, il club megarese ha scelto di ripartire da Elio Moncada, tecnico siracusano che torna alla guida della squadra dopo la precedente esperienza vissuta nel campionato di Promozione 2024/25.
Il nuovo corso sarà supportato da uno staff consolidato composto dal vice allenatore Gaddi e dal preparatore dei portieri Cristofaro, elementi che contribuiranno alla costruzione di un progetto ambizioso. Secondo quanto evidenziato da La Sicilia, la società punta a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato, programmando con largo anticipo la nuova stagione.
Moncada ha espresso soddisfazione per il ritorno sulla panchina del Megara, sottolineando il lavoro già avviato insieme alla dirigenza: «Sono grato alla società per avermi richiamato. Avremo la possibilità di proseguire un lavoro iniziato due anni fa, in un contesto importante con la possibilità di disputare un campionato da protagonisti. Siamo già al lavoro con la società da settimane per farci trovare pronti e competitivi».
Se il Megara guarda avanti, il Priolo è invece chiamato a chiudere una stagione già ricca di soddisfazioni ma accompagnata da alcune polemiche. Come racconta La Sicilia, domani alle ore 16 i priolesi ospiteranno l’Akragas sul campo neutro di Cassibile nella semifinale di ritorno della Coppa Italia Promozione.
La sfida arriva in un contesto particolare. Entrambe le formazioni hanno infatti già conquistato il salto di categoria: il Priolo ha ottenuto la promozione in Eccellenza, mentre l’Akragas ha festeggiato il ritorno nella categoria superiore dopo il successo nei playoff. Resta però da completare il percorso in Coppa, con gli agrigentini che partono dal vantaggio di 2-1 conquistato nella gara d’andata.
L’aspetto che continua a suscitare malumori nell’ambiente priolese riguarda però le tempistiche fissate dalla Lega. Secondo quanto sottolineato da La Sicilia, la decisione di disputare il ritorno a distanza di un mese dalla prima sfida avrebbe inevitabilmente inciso sulla condizione atletica delle squadre, creando una lunga interruzione che ha modificato programmi e preparazione.
Nonostante le difficoltà, il Priolo proverà comunque a ribaltare il risultato maturato all’andata e a regalarsi un’ulteriore soddisfazione in una stagione già storica. Come evidenzia ancora La Sicilia, la semifinale rappresenterà soprattutto l’occasione per valorizzare il percorso compiuto e chiudere nel migliore dei modi un’annata che ha consegnato al club il prestigioso traguardo della promozione in Eccellenza.
Tra la programmazione del Megara e l’ultimo impegno stagionale del Priolo, il calcio siracusano continua così a vivere una fase di grande fermento, tra progetti futuri e obiettivi ancora da completare sul campo.
