Marchio storico del Catania, scende in campo il Comune: parteciperà all’asta

Nuovo protagonista nella corsa per lo storico marchio del Calcio Catania. Anche il Comune di Catania ha deciso di partecipare alla procedura competitiva per provare ad acquisire un simbolo strettamente legato alla storia calcistica della città.
Come scrive Alberto Cigalini su SiciliaWeb, la decisione è stata presa dall’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino nel corso della riunione di giunta tenuta in tarda mattinata. L’obiettivo, qualora l’operazione dovesse andare a buon fine, sarebbe quello di acquisire il marchio e successivamente concederlo in comodato d’uso al club che rappresenta la prosecuzione della tradizione rossazzurra.
Il Comune entra nella corsa
Lo scenario cambia dunque nuovamente a pochi giorni dall’apertura dell’asta.
Secondo quanto riferisce Alberto Cigalini su SiciliaWeb, nelle scorse settimane era già emerso l’interesse del Revolution Group, mentre successivamente anche il Catania FC aveva ufficializzato la propria intenzione di partecipare alla procedura, conferendo pieni poteri al vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella.
Adesso arriva la mossa del Comune, anticipata da Alessandro Vagliasindi nel corso di Anteprima Corner su Telecolor.
L’idea dell’amministrazione è quella di diventare custode di un patrimonio storico del calcio cittadino. Un’operazione che, come ricordato nell’articolo, avrebbe precedenti analoghi in altre città italiane, tra cui Vercelli, Ferrara e Modena.
Base d’asta di 55 mila euro
La procedura ha già un calendario definito.
Come ricostruisce Alberto Cigalini su SiciliaWeb, il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle 11 del 14 ottobre. La vendita asincrona telematica prenderà il via alle 11 del 15 ottobre e si concluderà alle 11 del 22 ottobre.
In presenza di rilanci effettuati prima della scadenza, il termine verrà prolungato automaticamente di cinque minuti, consentendo agli altri partecipanti di presentare nuove offerte. Il meccanismo proseguirà fino a quando non arriveranno ulteriori rilanci.
La base d’asta è fissata a 55 mila euro, mentre il rilancio minimo previsto è di 500 euro.
Catania FC, Comune e Revolution Group: cresce l’interesse
La corsa al marchio storico si arricchisce quindi di un nuovo soggetto. Il Comune entra in uno scenario nel quale erano già emerse le mosse del Catania FC e del Revolution Group.
Come sottolinea ancora Alberto Cigalini su SiciliaWeb, l’obiettivo dell’amministrazione comunale sarebbe differente da quello di un normale acquirente: custodire direttamente il marchio come patrimonio storico cittadino e concederlo in comodato d’uso alla società che porta avanti la tradizione calcistica rossazzurra.
La partita per uno dei simboli più importanti della storia del calcio catanese entra così nella fase decisiva.
