L’Igea si congeda a Lamezia Chiavaro: «Abbiamo dato tutto»

Ultima tappa di una stagione dai due volti per l’Igea Virtus, pronta a chiudere il proprio campionato sul campo della Vigor Lamezia. Come racconta la Gazzetta del Sud, la trasferta del “D’Ippolito” rappresenta più un momento di liberazione che una vera sfida di classifica, dopo un’annata segnata da alti e bassi.

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Secondo quanto evidenzia la Gazzetta del Sud, il cammino dei giallorossi è stato profondamente condizionato dal caso De Falco e dalla penalizzazione di cinque punti, che ha interrotto bruscamente la corsa al vertice. Prima di quella vicenda, infatti, la squadra di Marra aveva conquistato la vetta, alimentando entusiasmo e ambizioni.

Nel racconto della Gazzetta del Sud, emerge il rammarico per quanto accaduto: una mazzata non solo sportiva ma soprattutto psicologica, che ha inciso sul rendimento del gruppo nelle ultime settimane. Nonostante ciò, come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, la società riconosce il valore del percorso complessivo.

«Siamo andati oltre le aspettative», ha dichiarato Chiavaro, parole riportate dalla Gazzetta del Sud, che evidenziano il lavoro svolto da squadra, tecnico e dirigenza. Un bilancio comunque positivo, pur segnato da un finale amaro.

La sfida contro la Vigor Lamezia, già salva, assume quindi contorni diversi. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’obiettivo è chiudere con dignità e magari provare a migliorare la posizione finale, puntando al sesto posto attraverso una combinazione di risultati.

Nel dettaglio, come riportato dalla Gazzetta del Sud, Marra potrebbe concedere spazio a chi ha trovato meno minutaggio durante la stagione. Possibile impiego per giovani come Nania, Pagano e Palma, oltre al rientro di Bisogno dopo il lungo infortunio.

Anche sul piano tecnico, come sottolinea la Gazzetta del Sud, si profilano novità: spazio a Cham in difesa, Joao Pedro e Papaserio a centrocampo, mentre in attacco potrebbero trovare minutaggio Ferrara e Mascari.

Infine, come evidenzia la Gazzetta del Sud, resta uno sguardo al futuro. Chiavaro non si sbilancia ma lascia aperta la porta: «C’è piena disponibilità a continuare un progetto che può diventare ancora più entusiasmante».

Una chiusura di stagione che sa di transizione, tra ciò che poteva essere e ciò che potrà diventare.

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