L’Accademia Trapani tra le sabbie mobili affronta la capolista

TRAPANI – La quinta giornata di ritorno del girone A del massimo campionato regionale conferma equilibri e ambizioni, ma regala anche qualche segnale nuovo lungo la classifica. Le squadre trapanesi Marsala e San Vito lo Capo continuano la loro rincorsa alla capolista Licata, approfittando del pareggio a reti bianche dei gialloblù per rosicchiare un punto prezioso, come riporta la Sicilia.

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I lilibetani, guidati dal neo tecnico Giovanni Ignoffo, hanno fatto valere il fattore campo superando la Don Carlo Misilmeri, mentre il San Vito lo Capo si è imposto di misura sulla Parmonval, confermando solidità e continuità. Due successi che tengono vive le ambizioni delle formazioni trapanesi, sempre più decise a non perdere contatto con la vetta, sottolinea la Sicilia.

A metà classifica, invece, tiene banco il caso Castellammare: la sconfitta interna contro l’Unitas Sciacca ha lasciato strascichi polemici, con la società che ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso. Un risultato che rischia di pesare nella corsa alle posizioni di tranquillità, evidenzia ancora la Sicilia.

In coda arriva un segnale importante dalla Folgore Castelvetrano, che centra il colpaccio a Palermo contro il Cus, conquistando la seconda vittoria consecutiva e abbandonando per la prima volta l’ultimo posto in classifica. Situazione opposta per l’Accademia Trapani, travolta 3-0 dal San Giorgio Piana e sempre più invischiata nella zona calda. Domenica prossima i trapanesi ospiteranno al “R. Sorrentino” proprio la capolista Licata, in una sfida che si preannuncia proibitiva, come racconta la Sicilia.

La squadra, nel frattempo, ha già ripreso a lavorare con sedute pomeridiane fino alla rifinitura di sabato mattina. Il tecnico Pietro Tarantino prova a tenere alta la tensione:
«La sconfitta di domenica scorsa brucia – ha spiegato – soprattutto perché a Partinico avevamo perso immeritatamente dopo un’ottima prestazione. Una squadra che lotta per la salvezza non può permettersi cali di concentrazione. Contro il Licata servirà restare molto svegli, altrimenti il rischio è quello di capitolare ancora».

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