Dalla panchina del Milan al debutto con il Siracusa in serie C

SIRACUSA – Dalla panchina di San Siro con la gloriosa maglia del Milan al ritorno in Sicilia. Enrico Di Gesù ha ufficialmente debuttato con il Siracusa Calcio 1924, entrando negli ultimi venti minuti della gara interna persa contro il Crotone. Un esordio che segna l’inizio di una nuova fase della carriera del centrocampista nisseno classe 2002, come racconta la Sicilia.
Il Siracusa ha acquisito in prestito dal Calcio Lecco 1912 il diritto alle prestazioni sportive di Di Gesù, che nella prima parte della stagione aveva disputato il girone A di Serie C con la Pergolettese, dopo le precedenti esperienze con il Fiorenzuola, dove per due stagioni si era messo in evidenza nonostante le difficoltà del club emiliano, ricostruisce la Sicilia.
Cresciuto calcisticamente tra Caltanissetta e l’hinterland, con papà campofranchese e mamma originaria di Milena, Di Gesù ha mosso i primi passi tra Sport Club Nissa 1962, CL Calcio e Sancataldese, prima del grande salto nel settore giovanile del Milan, dove ha trascorso sette anni completando l’intero percorso dall’Under 15 alla Primavera. Un cammino che lo ha portato a respirare l’aria della prima squadra rossonera, come sottolinea la Sicilia.
Tre le convocazioni ufficiali con il Milan: Milan-Spezia nella stagione 2020/21, Cagliari-Milan e Milan-Torino di Coppa Italia nel 2021/22. A queste si aggiungono le presenze con le Nazionali giovanili Under 16 e Under 19, a conferma di un talento seguito a lungo anche a livello federale.
Centrocampista moderno e duttile, Di Gesù può agire sia da mediano che da mezz’ala, unendo corsa, intelligenza tattica e buona qualità tecnica. Dribbling, visione di gioco ed equilibrio tra le due fasi ne fanno un profilo pronto a prendersi responsabilità in mezzo al campo, come evidenzia ancora la Sicilia.
Il ritorno in Sicilia chiude una lunga fase di formazione e rappresenta una scelta di carattere. Nell’estate del 2022, infatti, Di Gesù aveva deciso di rescindere il contratto con il Milan, rinunciando a una strada più comoda per scommettere su sé stesso. Ora, con la maglia del Siracusa, il nisseno ritrova le sue radici e una nuova occasione per rilanciarsi.
