La società ci ricasca. Allarme Catania: non rispettati i tempi per la fideiussione. Ecco cosa accadrà

Mancato pagamento. Entro lunedì il club deve rispettare le scadenze, sennò rischia penalità La rabbia dei tifosi e degli ottomila abbonati: il match di oggi a Vicenza passa in secondo piano

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Il Catania rompe il silenzio e rende pubbliche le difficoltà incontrate sul fronte amministrativo. Come riporta La Sicilia, il club rossazzurro non è riuscito a depositare entro la scadenza prevista la fideiussione necessaria anche per rendere utilizzabili alcuni dei nuovi tesserati. Una situazione delicata che avrà conseguenze immediate sulla sfida di Coppa Italia contro il Vicenza.

Nella serata di ieri il Consiglio d’amministrazione del Catania è intervenuto direttamente con una comunicazione ufficiale, spiegando che il ritardo sarebbe riconducibile a problematiche di carattere tecnico-burocratico. Secondo quanto riferisce La Sicilia, sulla tempistica avrebbe inciso anche l’anticipo di tre giorni della scadenza determinato proprio dall’impegno di Coppa Italia contro i veneti.

Il Board rossazzurro avrebbe lavorato fino all’ultimo per accelerare le procedure e superare le criticità, senza però riuscire a completare l’iter entro il termine anticipato. Adesso la data cerchiata in rosso diventa quella del 10 agosto, indicata dal club come la scadenza originariamente collegata alla fideiussione.

Il club ammette le difficoltà, ma restano gli interrogativi

Come sottolinea La Sicilia, uno degli aspetti maggiormente significativi della vicenda riguarda la decisione della società di intervenire in prima persona, riconoscendo pubblicamente una situazione di difficoltà. Il Catania ha ammesso che il mancato rispetto della scadenza non rappresenta certamente la risposta attesa dai propri sostenitori, pur rivendicando gli sforzi compiuti per anticipare le tempistiche.

Una comunicazione che segna un passaggio importante, ma che non basta a cancellare dubbi e malumori. La Sicilia pone infatti l’accento sugli interrogativi che inevitabilmente accompagnano la vicenda, soprattutto riguardo alla gestione della proprietà Pelligra e alle difficoltà incontrate nello stanziare in tempo utile le risorse necessarie per regolarizzare le posizioni amministrative del club.

Adesso sarà quindi necessario passare dalle spiegazioni ai fatti, con il 10 agosto che assume i contorni di una data particolarmente significativa per la società rossazzurra.

Vicenza-Catania, Longo con appena 15 calciatori

Le conseguenze della mancata presentazione della fideiussione si riflettono immediatamente anche sul campo. Come evidenzia La Sicilia, Emilio Longo dovrà affrontare il Vicenza con una rosa fortemente ridotta: saranno infatti soltanto 15 i calciatori utilizzabili nella partita in programma al “Menti”.

Tra gli indisponibili per ragioni legate alla procedura figurano Bruzzaniti, arrivato attraverso un prestito con contratto attivo dal primo luglio, e Allegretto, che ha recentemente rinnovato il proprio accordo con il Catania.

La situazione, secondo La Sicilia, spiega anche la scelta del club di non diffondere la consueta lista dei convocati. Nessun problema, invece, per i componenti dello staff tecnico, che potranno essere regolarmente presenti in panchina. Una consolazione relativa considerando l’emergenza con cui Longo dovrà affrontare il primo appuntamento ufficiale.

Mercato: Ponsi alla Reggiana, contatti con l’Avellino

Parallelamente alla questione fideiussione continua a muoversi il mercato. Il Catania ha definito la cessione di Ponsi alla Reggiana attraverso un’operazione che prevede l’obbligo di riscatto. Il calciatore, fino alla giornata di ieri, aveva continuato a lavorare in ritiro insieme al resto del gruppo.

Come riferisce ancora La Sicilia, restano inoltre aperti i contatti con l’Avellino per una possibile operazione che coinvolgerebbe Patierno e Jimenez. Nell’eventuale scambio potrebbe essere inserito anche un conguaglio economico nell’ordine dei 200 mila euro, necessario a compensare la differente valutazione dei due calciatori.

Nel frattempo il Catania ha presentato anche la nuova terza maglia: una divisa nera impreziosita dal colletto e da dettagli laterali rossazzurri.

Il vero appuntamento, tuttavia, resta quello del 10 agosto. Entro quella data il Catania dovrà riuscire a superare le problematiche che hanno impedito il deposito anticipato della fideiussione. Come conclude La Sicilia, la scelta di riconoscere pubblicamente le difficoltà può rappresentare un primo segnale di maggiore trasparenza, ma adesso saranno gli adempimenti concreti a dover fornire le risposte attese dalla tifoseria.

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