Il Catania s’affida ai nuovi per il tour de force

Rodaggi immediati, messi in atto più per necessità che per scelta, ma con lo sguardo già proiettato sul lungo periodo. In casa Catania il tempo delle vigilie è ancora lontano, visto che la sfida con il Trapani si giocherà soltanto il 18, mentre i rossazzurri torneranno in campo martedì 10 contro il Cerignola. Una fase di preparazione che consente a Toscano di valutare uomini e soluzioni senza la pressione immediata del risultato, come evidenzia La Sicilia.

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Il tema centrale riguarda l’impatto dei nuovi arrivi. Contro i pugliesi mancherà Miceli, squalificato, ma il resto della rosa sarà a disposizione. Cargnelutti è in corsa per una maglia da centrale, con Allegretto pronto a coprire anche altri ruoli difensivi già interpretati in passato. Ponsi, mai utilizzato finora, resta in preallarme: potrà far rifiatare Celli o avanzare il proprio raggio d’azione, diventando un’alternativa anche più offensiva, come sottolineato da La Sicilia nell’analisi delle possibili scelte.

In difesa aumentano le opzioni grazie ai rientri di Ierardi, già impiegato in due spezzoni, e di Pieraccini. Il terzetto arretrato dispone ora di più alternative, un fattore chiave in vista della concentrazione di gare che accompagnerà il Catania fino al 9 marzo. A centrocampo, invece, Di Tacchio resta ai box per il problema alle costole. Per due posti saranno in tre: Quaini, riferimento del reparto, più Corbari e Di Noia, con quest’ultimo – arrivato di recente dal Trapani – che sembra pronto a partire dall’inizio per garantire equilibrio in fase di non possesso, come riportato da La Sicilia.

Toscano ritrova Casasola dopo la squalifica e amplia le possibilità sulla trequarti. Bruzzaniti, finora penalizzato dalla concorrenza di Lunetta e Jimenez, può tornare a essere un’opzione concreta, mentre D’Ausilio ambisce a ritagliarsi uno spazio maggiore. Con il turnover inevitabile, anche l’ex fantasista del Pineto potrebbe partire dall’inizio. In attacco resta aperto il ballottaggio tra caratteristiche diverse: Forte come assaltatore dell’area, ma attenzione anche alla voglia di gol di Rolfini e Caturano.

Parallelamente al campo, il club lavora sul fronte societario. Nei prossimi giorni è atteso a Catania il presidente Ross Pelligra, pronto a seguire da vicino il match con il Cerignola ma soprattutto a chiudere la partita legata al centro sportivo. Come spiega ancora La Sicilia, i legali del patron sono al lavoro per completare il versamento del saldo da 4,9 milioni di euro, dopo l’acconto già corrisposto, passaggio decisivo per ottenere le chiavi dell’impianto e avviare la fase operativa.

La presenza di Pelligra non è casuale. Il presidente vuole presenziare a un momento chiave per il futuro del club: l’insediamento nel centro sportivo, che diventerà possibile solo dopo il pagamento del saldo e la ratifica da parte della curatela. Un passaggio strategico che accompagna un Catania chiamato, dentro e fuori dal campo, a farsi trovare pronto alla maratona che lo attende.

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