Il Catania prepara il rush decisivo

Non è più una corsa a tre, ma un duello a due per la promozione diretta in Serie B. Il verdetto, seppur ancora parziale, arriva dalla serata di venerdì che ha ristretto il campo delle pretendenti al primo posto. Il Benevento sembra aver preso il largo, soprattutto dopo il clamoroso ribaltone in casa dell’Atalanta Under 23 (da 1-3 a 4-3 nel finale) e il successo sofferto contro il Picerno, deciso al 102’ dopo un rigore fallito pochi minuti prima. Uno scenario che ridisegna la classifica, come analizza La Sicilia.

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Il Catania resta a -6, con una partita da recuperare contro il Trapani (in programma il 18 sera), e con una serie di impegni ravvicinati che possono ancora tenere aperto il discorso. I rossazzurri giocheranno quattro gare tra il “Massimino” – Cerignola martedì, Trapani il 18, Giugliano il 22 – e Siracusa sabato 14, prima di affrontare il doppio appuntamento esterno a Salerno (1 marzo) e Benevento (5 marzo). Un ciclo che può diventare decisivo per le ambizioni della squadra e dell’intera città, sottolinea La Sicilia.

Si parte dal Cerignola

La fase cruciale comincia martedì contro il Cerignola, avversario ostico che all’andata sfiorò il successo e che pochi giorni fa ha messo ulteriormente in difficoltà la Salernitana. In casa granata, proprio dopo quella gara, la dirigenza ha confermato Peppe Raffaele alla guida tecnica, in vista dell’impegno interno con il Casarano. Un match che per i campani sa di ultima spiaggia, ma a Catania lo sguardo è rivolto esclusivamente alla necessità di superare l’ostacolo pugliese, come evidenzia ancora La Sicilia.

Toscano ritrova Casasola dopo la squalifica e potrà contare su una difesa quasi al completo. L’unica assenza resta Di Gennaro, rientrato in città dopo le prime cure di riabilitazione post intervento per proseguire il percorso e stare vicino alla squadra. «Sono tornato a casa», ha scritto il difensore sui social, un segnale di appartenenza che non è passato inosservato.

Ballottaggi e scelte offensive

Qualche riflessione in più riguarda la trequarti. Gli occhi sono puntati su Bruzzaniti, arrivato in rossazzurro con numeri importanti: 9 gol e 7 assist a Pineto, dati che hanno subito catturato l’attenzione dell’ambiente. La concorrenza però è folta: Jimenez, Lunetta e D’Ausilio sono tutti candidati a partire dall’inizio e a incidere sull’andamento della gara.

In attacco, Forte sembra ancora il riferimento principale, forte anche degli 8 gol stagionali e di caratteristiche da combattente che ben si sposano con questo momento del campionato. Rolfini e Caturano restano alternative pronte a diventare decisive nel tour de force che attende il Catania, come sottolinea La Sicilia.

Società in movimento

Nelle prossime ore è atteso in città anche il presidente Ross Pelligra, pronto ad assistere alle sfide ravvicinate e a seguire da vicino la questione Torre del Grifo. Il saldo da 4,9 milioni dovrà essere versato entro martedì 10 e, secondo quanto filtra dall’ambiente societario, il pagamento avverrà nei tempi richiesti dalla curatela etnea. Movimenti silenziosi, ma significativi, che confermano come il club stia lavorando su più fronti in una fase cruciale della stagione, conclude La Sicilia.

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