Akragas-Marsala 2-2, Di Mauro scrive a La Porta: «L’Esseneto illuminato è una vittoria per tutta Agrigento»

La storica prima partita in notturna allo stadio Esseneto continua a regalare emozioni anche dopo il fischio finale. All’indomani del pareggio per 2-2 tra Akragas e Marsala, valido per il campionato di Eccellenza, l’onorevole Roberto Di Mauro ha indirizzato una lettera al presidente biancazzurro Salvatore La Porta, congratulandosi per il percorso di rinascita della società e per la straordinaria partecipazione del pubblico agrigentino.
«La serata di ieri all’Esseneto va oltre il pur prestigioso pareggio maturato contro il Marsala nello scontro al vertice – scrive Di Mauro –. Davanti a quasi quattromila spettatori, in uno stadio illuminato che ha finalmente restituito ad Agrigento l’atmosfera delle grandi occasioni, l’Akragas ha dimostrato di essere una realtà solida, credibile e capace di guardare al futuro con ambizione».
Nella lettera, Di Mauro ripercorre le tappe della ricostruzione del club guidato da La Porta, partito dall’acquisizione di un titolo di Prima Categoria, passando per il ripescaggio in Promozione e la successiva vittoria del campionato. Un cammino che, secondo l’esponente politico, testimonia la bontà del progetto societario.
«Hai avuto il coraggio di ripartire dalle fondamenta, costruendo passo dopo passo un progetto che ha saputo restituire credibilità alla società, entusiasmo alla tifoseria e prospettive alla città. La vittoria del campionato di Promozione dello scorso anno, il percorso di crescita compiuto e l’attuale posizione in classifica non sono frutto del caso, ma il risultato di una programmazione seria e coerente».
Particolare attenzione viene riservata anche ai protagonisti della sfida contro il Marsala. A firmare le due reti dell’Akragas sono stati Antonino Giorgio, classe 2007, e il capitano Alfonso Cipolla, simboli di una squadra che punta a coniugare giovani talenti ed esperienza. Di Mauro sottolinea inoltre il lavoro portato avanti nel settore giovanile insieme a Pino Rigoli, la sostenibilità economica e la crescita organizzativa della società.
La risposta dei tifosi rappresenta un altro elemento centrale della lettera. I quasi quattromila spettatori presenti all’Esseneto hanno contribuito a rendere indimenticabile la prima serata sotto i riflettori, generando anche un incasso significativo per le casse del club.
«La partita di ieri ha dimostrato che il calcio può essere molto più di novanta minuti. Può essere aggregazione, appartenenza, economia e promozione del territorio. Uno stadio pieno è una vittoria per l’Akragas, ma anche per Agrigento».
Infine, l’augurio rivolto al presidente La Porta e all’intera società: «L’Akragas rappresenta una parte importante dell’identità della nostra città. Vederla nuovamente protagonista, sostenuta da una tifoseria appassionata e guidata da un progetto credibile, è motivo di soddisfazione per tutti coloro che amano questi colori».
Il pareggio contro il Marsala lascia dunque spazio anche a un bilancio che va oltre il risultato sportivo. L’Esseneto illuminato, gli spalti gremiti e l’entusiasmo ritrovato rappresentano un momento significativo nel percorso dell’Akragas, intenzionata a consolidare il proprio progetto dentro e fuori dal campo.
