Gela salvo e arbitro della promozione: ora sfide decisive contro Nissa e Reggina

Il Gela brinda a una vittoria dal peso specifico enorme, forse la più importante della stagione. Come evidenzia La Sicilia, il successo contro il Paternò ha consentito ai biancazzurri di raggiungere quota 41 punti, traguardo che vale di fatto la salvezza diretta con largo anticipo, come sottolinea La Sicilia.
Un risultato tutt’altro che scontato per una neopromossa, capace di ritagliarsi uno spazio stabile nella parte tranquilla della classifica. Il Gela, infatti, ha centrato l’obiettivo con cinque giornate d’anticipo, confermando la solidità del percorso costruito durante tutta la stagione, come evidenzia La Sicilia.
L’unica nota negativa della giornata è rappresentata dall’infortunio di Mauro Bollino, protagonista assoluto del match. Il fantasista aveva sbloccato la gara su rigore, prima di essere costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Come riporta La Sicilia, le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni, ma il rischio è quello di uno stop fino al termine del campionato.
Ora, con la salvezza ormai in tasca, il Gela cambia prospettiva e diventa protagonista indiretta nella corsa alla promozione. Le prossime due sfide vedranno infatti la squadra di Misiti affrontare le prime della classe: prima la Nissa nel derby di Caltanissetta, poi la Reggina.
Un doppio incrocio che può risultare decisivo per la vetta. Capitan Maltese e compagni, forti dell’entusiasmo e della tranquillità acquisita, avranno la possibilità di incidere concretamente sulla lotta per la Serie C. Un ruolo che, come sottolinea La Sicilia, aggiunge ulteriore interesse a questo finale di stagione.
Per la sfida contro la Nissa, tuttavia, è stato disposto il divieto di trasferta per i tifosi gelesi. Un’assenza pesante per una partita sentita, ma che non toglie fascino a un derby che si preannuncia determinante per entrambe le squadre.
