Domani il recupero col Trapani. Nuova rincorsa per il Catania

Il Catania riparte dal recupero con il Trapani. Domani sera, ore 20.30, al Massimino, i rossazzurri si giocano molto più di tre punti: la possibilità di accorciare a -5 dal Benevento e rilanciare la rincorsa al vertice del girone meridionale di Serie C.

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Come sottolinea La Sicilia, il momento è delicato anche sotto il profilo emotivo, ma la squadra ha il dovere di concentrarsi esclusivamente sul campo. La società ha scelto il silenzio nel rispetto del proprio dirigente, mentre Toscano ha provato a isolare il gruppo e a rimettere al centro la tattica dopo i punti lasciati contro Sorrento, Cerignola e Siracusa.

Una vittoria consentirebbe al Catania di presentarsi con rinnovato slancio al successivo confronto interno con il Giugliano e alla doppia trasferta campana: Salerno il primo marzo, Benevento il 5. Un ciclo decisivo.

Sul piano tecnico, Toscano ritrova pedine importanti. Lunetta e Corbari hanno scontato le squalifiche, Di Noia è atteso al rientro dopo l’affaticamento accusato prima del match con il Siracusa. Anche Bruzzaniti, uscito anzitempo nell’ultima gara, dovrebbe essere disponibile e rappresenta un’opzione sulla trequarti insieme a D’Ausilio, Jimenez e allo stesso Lunetta. La Sicilia evidenzia come, in poche ore, non sia possibile rivoluzionare tutto, ma un cambio di passo mentale è necessario per archiviare i sette punti persi nelle ultime tre uscite.

La rincorsa deve ripartire con rabbia e lucidità. I passi falsi contro avversari alla portata hanno alimentato nervosismo nell’ambiente e impedito di mettere pressione al Benevento. Una vittoria contro il Trapani avrebbe potuto significare addirittura sorpasso in vetta. Ora l’obiettivo è ricucire lo strappo.

Nel frattempo, anche le dirette concorrenti vivono giornate agitate. La Salernitana, dopo il pari con la Cavese e le polemiche interne, ha confermato Raffaele in panchina e Faggiano nel ruolo di direttore sportivo. Ma, come rimarca La Sicilia, ciascuno deve guardare in casa propria: la fibrillazione è diffusa tra le piazze in lotta per il vertice.

Il Catania può però contare sul fattore Massimino. In casa non ha mai perso: solo vittorie e due pareggi (contro Sorrento e Cerignola). E soprattutto una solidità difensiva certificata da Dini, mai battuto davanti al proprio pubblico. Un dato che rappresenta una base solida.

Resta però un punto chiave: i gol. Per evitare di inseguire o di spiegare una crisi di risultati, serviranno maggiore occupazione degli spazi, rapidità nella circolazione e più incisività negli ultimi metri. Oggi la rifinitura, domani il verdetto del campo. La prevendita viaggia spedita: attesi oltre 15mila spettatori.

Come ribadisce La Sicilia, la rincorsa del Catania passa da qui. Dal Trapani, dal Massimino e dalla capacità di trasformare la tensione in energia.

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