Curiosità indelebili del calcio di ieri e oggi, tra statistiche e nostalgia

Le pagine social pullulano di curiosità di tutti i tipi sul calcio e il mondo delle statistiche all time, che comprendono il palinsesto bet, ma anche tantissimi aneddoti divertenti ed epici. Ogni settimana va in scena la Sacra Giornata di Pallone e spesso anche gli appuntamenti UEFA infrasettimanali diventano la Grande Messa del Calcio, in un mondo popolato da una dimensione ludica carica di simboli e riferimenti antropologici, che vengono espressi attraverso le ardite vestigia cromatiche dei club.
Divertiamoci con alcune curiosità indelebili sul calcio che riguardano ieri e oggi, post e video che stanno facendo il giro dei social, con l’approvazione di milioni di like.
La distruzione mediatica di massa di Mourinho
Dal segno delle manette fino alle frasi più iconiche che hanno lasciato il segno nel mondo del calcio, Josè Mourinho ha sempre avuto un’arma in più, quella della distruzione mediatica di massa. Esordì all’Inter sfoggiando un “io non sono un pirla” in una Milano che si preparava a sbalordire in Champions, sul fronte nerazzurro.
Quando soltanto uno non votò a suo favore per il conferimento della laurea honoris causa, disse che anche Gesù non era benvoluto da tutti. Lo Special One resta sempre uno dei più grandi a livello statistico, l’unico a vincere fino a oggi la Champions, l’Europa League e la Conference, ovvero tutti i tornei UEFA principali: manca soltanto la Supercoppa Europea.
Da De Giallo – Rossi, a De Rossi – Blu
Il ribaltone contro il Bologna, un favoloso 3 – 2 del Genoa a Marassi, ha regalato una gioia estremamente esaltante a Daniele De Rossi, che è partito per godere in scivolata sotto la curva Rossoblù a Genoa dopo il terzo gol.
I tifosi della Roma sono orgogliosi e quelli del Vecchio Balordo se la godono sulla rampa di lancio della salvezza, un traguardo che per DDR è l’inizio di una nuova avventura dove vuole lasciare il segno.
I cartoon ironici degli Autogol
Il Biscione con la sua forza offensiva ha travolto il Pisa 6 – 2 dopo essere andato sotto di due gol, ormai l’Inter è la favorita nel palinsesto del calcio scommesse oggi, ma al secondo posto c’è il Milan di Max Allegri, che nelle prime 22 gare ha perso soltanto una volta, tenendo testa ai cugini a 5 distanze dalla vetta.
La pagina social degli Autogol ha dedicato il secondo cartoon realizzato con IA ma doppiato artigianalmente da loro, di nome Max 2: un uomo fortunato. Questo cartoon ironico è il sequel di Max: una vita di corto muso. Insomma, corto muso, fortuna e determinazione sono le qualità di Allegri, che continua la sua galoppata verso il primo posto, per eguagliare il record di Giovanni Trapattoni a quota 7 scudetti vinti in Serie A.
I grandi esordi del passato
Non mancano le perle del passato, pagine social come Calcio Nostalgia, che su Instagram ci mostrano le figurine degli esordi di grandissimi campioni del calcio italiano e straniero. Vieri con la maglia del Ravenna, Del Piero con indosso i colori del Padova, Pirlo al Brescia, Gattuso alla Salernitana, Iaquinta al Castel di Sangro e Toni col Modena. A conclusione Cassano col Bari e Chiellini al Livorno per completare un’operazione nostalgia da premio Oscar.
