Corriere dello Sport: “Catania sotto choc dopo il crollo di Ascoli: ora il futuro impone riflessioni profonde”

La pesantissima sconfitta di Ascoli continua a lasciare scorie pesanti in casa Catania. Come analizza Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il giorno successivo al 4-0 del “Del Duca” è stato persino più difficile della serata stessa, perché alla rabbia e allo smarrimento iniziali si è aggiunta la piena consapevolezza di un’eliminazione playoff ormai vicinissima.

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Secondo Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la prestazione offerta dalla squadra di Mimmo Toscano è stata talmente fragile e disordinata da rendere quasi inevitabile un passivo pesante, che avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più ampie. Il netto dominio dell’Ascoli ha evidenziato tutte le difficoltà di un Catania apparso scarico mentalmente e fisicamente proprio nel momento più importante della stagione.

Il Corriere dello Sport sottolinea come, nonostante restino ancora novanta minuti da giocare al “Massimino”, la rimonta contro la squadra di Tomei appaia quasi impossibile. L’Ascoli ha mostrato condizione atletica, organizzazione e intensità nettamente superiori rispetto a un Catania che invece arriva alla gara di ritorno con il morale ai minimi termini.

Concetto Mannisi, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, evidenzia inoltre le condizioni precarie di diversi uomini chiave della rosa rossazzurra. Cicerelli e Casasola, dopo i rispettivi problemi fisici, non sono più riusciti a ritrovare il rendimento avuto nella parte migliore della stagione. A questo si aggiunge la fatica accumulata da Quaini e Di Tacchio, costretti per mesi a sostenere praticamente da soli il peso del centrocampo etneo.

Ed è proprio il reparto centrale uno dei temi più discussi all’interno dell’ambiente rossazzurro. Il Corriere dello Sport ricorda infatti come gran parte della piazza avesse chiesto interventi mirati già nel mercato di gennaio, considerato insufficiente per completare adeguatamente una rosa che nel corso della stagione ha mostrato limiti evidenti soprattutto nelle rotazioni.

Tra le riflessioni che attendono il club ci sono anche alcune scelte tecniche e societarie. Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport richiama infatti il momento in cui la società aveva deciso di esonerare Toscano pensando di affidarsi a Viali, scelta che poi non ha portato alla svolta sperata. Un passaggio che oggi torna inevitabilmente sotto osservazione insieme a tante altre decisioni prese durante la stagione.

Il quotidiano evidenzia come le responsabilità non possano essere attribuite soltanto all’allenatore o alla squadra. A fronte degli enormi investimenti effettuati dalla proprietà, dal mercato fino al progetto Torre del Grifo, il Corriere dello Sport sottolinea come gli errori più pesanti siano stati commessi anche a livello dirigenziale e gestionale.

Adesso il Catania è chiamato a reagire almeno sul piano dell’orgoglio davanti ai ventimila attesi al “Massimino”. Ma, al di là dell’esito della gara di ritorno, la sensazione è che il club rossazzurro debba inevitabilmente aprire una riflessione profonda per evitare che gli stessi errori vengano ripetuti anche nella prossima stagione.

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