Corriere dello Sport – “Catania, a Parma tra emergenza fideiussione e mercato: Longo prova l’impresa”

Il Catania prova a riportare il campo al centro dell’attenzione. Non è semplice, considerando le vicende societarie degli ultimi giorni, ma questa sera al Tardini i rossazzurri avranno una nuova vetrina nazionale contro il Parma, formazione di Serie A, dopo aver conquistato il passaggio del turno ai rigori contro il Vicenza.

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Come scrive Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, in condizioni differenti l’avvicinamento alla partita avrebbe avuto tutt’altro sapore. La diretta televisiva, un avversario prestigioso e i progressi registrati durante il lavoro di Emilio Longo avrebbero rappresentato motivi sufficienti per alimentare entusiasmo. A condizionare l’ambiente resta invece la questione della fideiussione non presentata nei termini previsti, vicenda che potrebbe comportare anche una penalizzazione.

Il problema ha avuto ripercussioni pure sulla costruzione della squadra. Mannisi sul Corriere dello Sport evidenzia infatti come il mercato in entrata abbia subito una brusca frenata, bloccando alcune delle operazioni programmate dal direttore sportivo Varrà.

Nel frattempo sono state definite diverse uscite. Carmelo Forti è passato in prestito al Siracusa, mentre Fabio Ponsi è stato ceduto a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Sono arrivate inoltre le risoluzioni dei contratti di Giovanni Di Noia e Dante Lomangino. L’esigenza rimane però quella di completare l’organico con elementi funzionali al progetto di Longo.

Longo pensa al Parma

Il tecnico, intanto, concentra l’attenzione esclusivamente sulla partita. “Ci troveremo al cospetto di un avversario due volte più forte di noi, ma questo non significa che non dovremo provare a fare quel che sappiamo. I ragazzi stanno dimostrando grande disponibilità, stanno lavorando su concetti nuovi: proviamo a mantenere il risultato in bilico il più a lungo possibile e poi vedremo che cosa accadrà”, ha spiegato Longo.

Un atteggiamento improntato al coraggio, pur nella consapevolezza della differenza di categoria. Dopo l’impresa di Vicenza, il Catania vuole dunque provare a giocarsi le proprie possibilità anche contro il Parma.

Rimane però l’incertezza sulla formazione. Come sottolinea ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la gestione della comunicazione relativa alla fideiussione non ha contribuito a fare chiarezza sulla disponibilità dei nuovi tesserati. Nonostante la garanzia risulterebbe adesso versata, resta da capire quali calciatori Longo potrà effettivamente utilizzare al Tardini.

Cicerelli, Dini e Jimenez al centro del mercato

Le questioni societarie si intrecciano inevitabilmente con il mercato. Cicerelli e Dini continuano a essere accostati al Pescara, nonostante le smentite fornite dal vicepresidente Grella durante il confronto con i rappresentanti della Curva Nord. Su Jimenez resta invece vivo l’interesse dell’Avellino.

Il Catania, però, lavora anche alle possibili entrate. Mannisi sul Corriere dello Sport riferisce delle indiscrezioni relative al possibile arrivo in prestito dal Sassuolo dell’attaccante Flavio Russo, oltre all’interesse concreto per Yuri Rocchetti e per il centrocampista Mattia Vitale.

Operazioni destinate eventualmente a entrare nel vivo dopo l’appuntamento del Tardini. Prima c’è il Parma e una sfida nella quale il Catania proverà a isolarsi dalle difficoltà societarie per confermare sul campo i segnali positivi mostrati a Vicenza.

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