Catania, rivoluzione con Longo: centrocampo più giovane e attacco da rifondare

Il nuovo Catania prende forma all’insegna del cambiamento. Anche se manca ancora l’annuncio ufficiale dell’accordo biennale con Emilio Longo, il club rossazzurro ha già avviato una profonda trasformazione tecnica e progettuale. Come evidenzia il Corriere dello Sport, la filosofia sarà diversa rispetto al recente passato, puntando su una squadra più giovane, dinamica e offensiva.

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Secondo il Corriere dello Sport, il cambiamento non riguarderà soltanto il modulo di gioco. Longo dovrebbe orientarsi su una difesa a quattro, alternando il 4-2-3-1 e il 4-3-3, in netta discontinuità rispetto al 3-5-2 utilizzato da Mimmo Toscano. L’obiettivo è costruire un gruppo capace di aprire un nuovo ciclo, anche se sarà necessario un periodo di rodaggio.

Il reparto destinato ai maggiori cambiamenti sarà il centrocampo. Il Corriere dello Sport spiega che il capitano Francesco Di Tacchio è destinato a lasciare il Catania, mentre restano forti dubbi anche sul futuro di Salvatore Aloi, che dopo il grave infortunio della scorsa stagione non offrirebbe ancora le garanzie richieste dal nuovo allenatore. Da valutare anche la posizione di Alessio Quaini, seguito da diversi club e possibile pedina di mercato, oltre a quella di Corbari, che potrebbe invece valorizzarsi in un centrocampo a tre. Difficilmente, infine, verrà confermato Giovanni Di Noia.

Anche in attacco il club etneo prepara alcune novità. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il rientrante Simone Leonardi, reduce dal prestito alla Ternana, rappresenta uno dei giovani sui quali il Catania intende investire. Confermata la fiducia anche in Emanuele Cicerelli e Mattia Bruzzaniti, chiamato a rilanciarsi dopo un impatto inferiore alle aspettative nella seconda parte della scorsa stagione.

Resta da definire il futuro di Gabriel Lunetta, che potrebbe ricevere offerte dalla Serie B ma che, in un sistema di gioco più offensivo, potrebbe ancora rappresentare una risorsa importante. Con Forte ormai vicino all’Entella e Rolfini destinato a salutare, il reparto avanzato sarà uno dei settori maggiormente interessati dalla ricostruzione che il Corriere dello Sport descrive come il primo vero passo del nuovo corso targato Emilio Longo.

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