Catania, Pelligra accelera su Torre del Grifo: sopralluogo e piano per il rilancio

Il futuro del Catania passa anche da Torre del Grifo. Prima di lasciare la Sicilia, il presidente Ross Pelligra ha effettuato un sopralluogo all’interno del centro sportivo, incontrando i tecnici incaricati dei lavori di ristrutturazione per fare il punto sullo stato degli interventi.
Sopralluogo con Grella e tecnici
Accompagnato dal vicepresidente Vincenzo Grella, il patron rossazzurro ha voluto verificare personalmente le condizioni della struttura e individuare le aree da cui partire per il rilancio del Village.
Un incontro già programmato, utile a definire tempistiche e priorità operative.
Ripristino utenze e primi interventi
Dopo l’acquisizione dell’impianto, l’attenzione è ora concentrata sul ripristino delle utenze, passaggio fondamentale per avviare concretamente i lavori di recupero.
Parallelamente, si sta già pianificando una serie di interventi strutturali per restituire funzionalità all’intero complesso.
Sinergia con il Comune di Mascalucia
Nel corso della giornata, Pelligra ha incontrato anche gli amministratori del Comune di Mascalucia per discutere di viabilità, logistica e collaborazione istituzionale.
L’obiettivo è costruire un progetto integrato che permetta di valorizzare al massimo l’area e facilitare l’accesso alla struttura.
Nuovi campi per la prima squadra
Tra le priorità indicate dal presidente c’è il ripristino dei due campi in erba naturale, destinati ad accogliere gli allenamenti della prima squadra già nel prossimo ritiro estivo o subito dopo.
Non solo: nei piani della proprietà c’è anche l’acquisizione di un terreno aggiuntivo per realizzare due nuovi campi con spogliatoi annessi, rafforzando così l’infrastruttura sportiva del club.
Un progetto strategico
Il sopralluogo di oggi conferma la volontà della proprietà di investire concretamente sul centro sportivo, considerato un asset strategico per la crescita del Catania.
Torre del Grifo torna così al centro del progetto rossazzurro, con l’obiettivo di riportarlo a essere un punto di riferimento per il calcio siciliano.
