Catania, Longo chiede il riscatto contro il Sorrento: «Dobbiamo dominare la gara»

Il Catania cerca una svolta immediata contro il Sorrento. Dopo la deludente prestazione di Cerignola, la formazione rossazzurra torna al Massimino con l’obiettivo di ritrovare una vittoria fondamentale per rilanciare le proprie ambizioni in campionato. Cinque sconfitte nelle prime dodici giornate hanno rallentato la corsa degli etnei, adesso distanti dieci punti dalla vetta della classifica.
Come evidenzia La Sicilia, la sfida contro i campani rappresenta un passaggio delicato della stagione. Il tecnico Emilio Longo chiede ai suoi giocatori una reazione soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento, dopo una prestazione che ha lasciato più di una perplessità.
Il Sorrento, dal canto suo, arriva in Sicilia dopo un avvio di campionato importante, seguito da una flessione nelle ultime settimane. La formazione allenata da Maiuri ha infatti raccolto due pareggi e due sconfitte nelle precedenti quattro partite e dovrà fare i conti con numerose assenze.
Catania, cinque sconfitte in dodici gare: serve una reazione
Il rendimento del Catania continua a essere caratterizzato da risultati altalenanti.
Le cinque sconfitte rimediate nelle prime dodici giornate hanno impedito ai rossazzurri di trovare la continuità necessaria per restare a stretto contatto con le prime posizioni.
Il distacco di dieci punti dalla vetta impone adesso un cambio di passo, soprattutto per evitare che la distanza possa aumentare ulteriormente.
La sconfitta di Cerignola ha rappresentato un campanello d’allarme, non soltanto per il risultato ma soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra.
Longo ha chiesto ai suoi giocatori di ritrovare la determinazione che aveva caratterizzato altre prestazioni positive, anche lontano dal Massimino.
«Bisogna portare in campo quella voglia di riscatto dopo una prestazione al di sotto delle nostre possibilità, mi riferisco alla sfida di Cerignola. E non giudico tanto il risultato quanto l’atteggiamento. Anche in altri momenti anche quando non abbiamo fatto risultato altrove ci è stato riconosciuto un modo di agire diverso, invece in Puglia abbiamo vissuto un punto basso della stagione».
Parole che confermano quanto il tecnico consideri fondamentale una risposta immediata da parte del gruppo.
Catania-Sorrento, Longo valuta la difesa a tre o a quattro
Uno dei principali interrogativi della vigilia riguarda la disposizione della retroguardia.
Il Catania dovrà rinunciare a Cabianca e Torrasi, entrambi indisponibili.
Cabianca dovrebbe restare fermo per circa due settimane, mentre Torrasi osserverà una settimana di riposo precauzionale. Da martedì le sue condizioni saranno nuovamente valutate dallo staff medico, dal preparatore e dall’allenatore.
Come sottolinea La Sicilia, Longo dispone comunque di diverse alternative per organizzare il reparto difensivo.
Ierardi ha recuperato, ma non sembra ancora nelle condizioni di disputare un’intera partita. Situazione leggermente migliore per Pagliai, già utilizzato nel finale della sfida contro il Giugliano, anche se la sua autonomia potrebbe essere limitata a circa un’ora.
Tra le soluzioni valutate c’è anche l’impiego di Allegretto sulla corsia destra, ruolo già ricoperto nella passata stagione.
In caso di difesa a tre, il tecnico potrebbe scegliere Allegretto, Di Gennaro e Perrotta.
Con una linea a quattro, invece, le alternative comprendono Pagliai o Allegretto a destra, Di Gennaro e Perrotta al centro e uno tra Masciangelo e Donnarumma sulla sinistra.
Le decisioni definitive dipenderanno dalle condizioni fisiche dei giocatori e dall’assetto tattico scelto per affrontare il 3-5-2 del Sorrento.
Longo: «Abbiamo lavorato bene in settimana»
Il tecnico rossazzurro ha insistito soprattutto sulla necessità di ritrovare intensità e concentrazione.
Il lavoro svolto durante la settimana ha fornito indicazioni incoraggianti, ma sarà necessario trasferire sul campo quanto preparato in allenamento.
«Abbiamo lavorato bene in settimana ed è il segnale che ero sicuro di cogliere».
L’allenatore vuole rivedere il Catania capace di offrire prestazioni convincenti nelle trasferte di Altamura e Caserta, oltre che nella sfida contro il Giugliano.
La priorità non sarà soltanto conquistare i tre punti, ma dimostrare una crescita sul piano mentale e tattico.
Catania, Longo avverte: «Il Sorrento gioca un calcio moderno»
Il Sorrento rappresenta un avversario da non sottovalutare.
La formazione campana aveva iniziato il campionato con risultati importanti, anche grazie al contributo realizzativo di Cargnelutti, oggi tra gli indisponibili.
Nonostante il recente rallentamento, la squadra di Maiuri mantiene caratteristiche tecniche e tattiche che richiederanno particolare attenzione.
Longo ha analizzato le qualità degli avversari, sottolineando la capacità del Sorrento di muoversi e occupare gli spazi.
«Il Sorrento sia una squadra evoluta, gioca un calcio moderno, acquisisce gli spazi, ruota tanto e non deve inserirsi con il palleggio sulla nostra linea difensiva. La cosa importante è capire dove poter fare male a loro con il nostro gioco. Dobbiamo dominare la gara reggendo gli spazi contro le pressioni che saranno esercitate dagli avversari».
Un messaggio chiaro: il Catania dovrà cercare di imporre il proprio gioco, evitando di concedere agli ospiti la possibilità di sviluppare liberamente la manovra offensiva.
Sarà fondamentale mantenere equilibrio, soprattutto nelle situazioni di pressione e nelle transizioni.
Massimino verso il pienone, Longo chiama i tifosi
Come racconta La Sicilia, anche contro il Sorrento il Catania potrà contare su una presenza importante di pubblico.
Alla vigilia, la Curva Nord risultava quasi esaurita, mentre erano rimasti pochi posti disponibili nella Curva Sud e nella Tribuna A.
È prevista anche una significativa presenza di sostenitori campani nel settore ospiti, con centinaia di tifosi pronti a seguire il Sorrento in trasferta.
Il Massimino si prepara dunque a offrire una cornice importante per una partita particolarmente sentita.
Longo ha sottolineato quanto sia necessario ricambiare il sostegno del pubblico attraverso prestazioni convincenti.
«Bisogna dimostrare con i fatti quello che vogliono vedere i nostri sostenitori. Dopo la sconfitta di Potenza ho parlato senza leggere social e sentire nessuno e sentivo fiducia e appoggio. Ora dobbiamo ricambiare con le prestazioni giuste».
Parole che evidenziano il rapporto tra squadra e tifoseria, ma anche la responsabilità dei calciatori in un momento delicato della stagione.
Catania-Sorrento, una partita importante per il futuro rossazzurro
Il confronto contro il Sorrento arriva in una fase nella quale il Catania non può permettersi ulteriori passi falsi.
Le cinque sconfitte già accumulate hanno rallentato la corsa verso la vetta, ma il campionato offre ancora margini per recuperare terreno.
Servirà però maggiore continuità, accompagnata da un atteggiamento diverso rispetto a quello mostrato nell’ultima trasferta.
Come evidenzia infine La Sicilia, il tecnico Emilio Longo si aspetta una squadra determinata, capace di gestire la partita con personalità e di sfruttare il sostegno del pubblico del Massimino.
Contro il Sorrento il Catania cerca molto più di una vittoria: vuole ritrovare certezze, fiducia e continuità per rilanciare la propria stagione.
