Catania, Caserta o De Giorgio. Tutte le trattative del giorno in Serie C

La nuova settimana potrebbe risultare determinante per completare il quadro delle panchine in vista della prossima stagione. Come evidenzia Antonio Galluccio sul Corriere dello Sport, diversi club sono impegnati nelle valutazioni finali per definire gli assetti tecnici e programmare il futuro.
Secondo quanto riportato da Antonio Galluccio sul Corriere dello Sport, il Potenza avrebbe individuato in Ivan Tisci il profilo ideale per raccogliere l’eredità sulla panchina rossoblù dopo una stagione estremamente positiva, culminata con la conquista della Coppa Italia Serie C e con un cammino playoff fermatosi a un passo dalle semifinali. Sul fronte Catania restano vive le candidature di Fabio Caserta e Pietro De Giorgio, mentre la Casertana continua a monitorare Lamberto Zauli.
Sempre come sottolineato da Antonio Galluccio sulle pagine del Corriere dello Sport, il Sorrento guarda con attenzione a Vincenzo Maiuri, reduce dall’esperienza con il Cerignola. Nelle prossime ore il tecnico e la dirigenza ofantina si confronteranno per valutare la prosecuzione del rapporto. In caso di separazione, tra i nomi valutati figurano Coppitelli, Prosperi, Lerda, Catalano, Dettori e Bigica. Alla Pro Vercelli, invece, è vicino l’approdo di Daniele Bonera dopo l’esperienza alla guida del Milan Futuro.
Sul fronte Bari, Antonio Galluccio sul Corriere dello Sport racconta ore particolarmente delicate per il club biancorosso. La scadenza del 16 giugno rappresenta un passaggio cruciale per il futuro della società e per la definizione della questione legata all’utilizzo dello stadio San Nicola. Dopo il mancato accordo con Altamura e l’indisponibilità dell’impianto di Monopoli, il Bari ha presentato una richiesta formale alla Virtus Francavilla per poter utilizzare la Nuova Arredo Arena.
Come evidenzia ancora Antonio Galluccio sul Corriere dello Sport, il sindaco di Bari Vito Leccese ha fissato precise condizioni per concedere l’utilizzo del San Nicola, tra cui la presentazione di un piano industriale orientato alla cessione del club, la definizione di un nuovo management e la creazione di un organismo di garanzia che possa assicurare trasparenza all’intero percorso. In questo contesto assume un ruolo centrale Pierpaolo Marino, chiamato a lavorare contemporaneamente sulla sostenibilità del progetto sportivo e sulle procedure necessarie per garantire la continuità del club nel calcio professionistico.
Intanto il Pescara accelera sul fronte allenatore. Chiuso il capitolo Gorgone, destinato a proseguire la propria carriera in Serie B con il Südtirol, il direttore sportivo Pasquale Foggia punta con decisione su Antonio Buscè. L’offerta del club abruzzese prevede un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di promozione.
Parallelamente il mercato inizia a entrare nel vivo. Il Pescara valuta il ritorno di Andrea Cagnano dall’Avellino, mentre la trattativa con il Venezia potrebbe portare in Abruzzo Saad El Haddad e Kevin Cannavò. Tra i profili monitorati per l’attacco piace anche Simone Magnaghi, protagonista nell’ultima stagione con la maglia del Campobasso.
Sul fronte uscite, il club biancazzurro potrebbe salutare Antonio Di Nardo e Giacomo Olzer, due operazioni che consentirebbero di liberare spazio per nuovi innesti offensivi. Il presidente Daniele Sebastiani, inoltre, ha confermato l’ambizione della società di disputare un campionato di vertice, lasciando aperta la porta alle permanenze di Lorenzo Insigne, Gaston Brugman e Davide Bettella, senza escludere un possibile ritorno di Alessandro Plizzari.
