Catania, Casasola è la spinta in più: corsa, gol e leadership per la volata

CATANIA – Quando corre Casasola, il Catania cambia passo. Non è mai un singolo a determinare il destino di una squadra, ma nel caso dell’esterno argentino i numeri raccontano molto. Due gol, cinque assist, una sola assenza per squalifica e una continuità impressionante: quasi sempre novanta minuti, sempre titolare, sempre dentro la partita.
Come evidenzia La Sicilia, l’argentino è tornato al gol nel 4-0 rifilato al Trapani, spezzando un digiuno che durava dalla rete di Monopoli. E l’1-0 dell’ultima sfida porta comunque la sua impronta, anche se la deviazione decisiva è stata attribuita a Pirrello.
Leadership e carattere
Casasola non è solo corsa e accelerazione. È carattere, è presenza, è partecipazione totale. Nel post gara ha voluto dedicare parole importanti a Orazio Russo: «Il vincitore è stato lui», ha dichiarato, sottolineando poi la compattezza del gruppo.
«Noi siamo i primi a crederci e continueremo a farlo. Siamo consapevoli di dover migliorare il rendimento esterno ma questo è un campionato tosto, difficile», ha aggiunto, analizzando il momento della squadra dopo le battute d’arresto precedenti al successo sul Trapani.
Il Massimino come arma
Al Massimino il Catania ha costruito gran parte delle sue fortune: due soli pareggi, per il resto quasi solo vittorie. Un fattore campo che Casasola aveva già raccontato in passato: «Entro in campo e uno sguardo alle tribune si dà sempre. Mi viene la pelle d’oca. Catania ha un tifo incredibile per questa categoria. Cerchiamo di andare oltre i limiti anche per loro».
Un rapporto forte con la piazza, alimentato dai risultati e dalla voglia di non accontentarsi.
Nel mirino il Giugliano
Adesso l’obiettivo è il Giugliano, squadra in ripresa dopo un periodo complicato. Sfida delicata, da non sottovalutare. Il Catania punta a recuperare Caturano e Allegretto, mentre Di Tacchio resterà ancora ai box per il trauma alla costola.
Casasola, che in carriera ha già vinto un campionato di Serie B con la Salernitana (2020-21), resta l’uomo in vetrina. Con la sua corsa, i suoi cross e una leadership che si traduce in fatti. La volata è iniziata. E il Catania sa su chi fare affidamento.
