CastrumFavara, si riparte: nuova organizzazione e iscrizione alla Serie D nel mirino

Il CastrumFavara riaccende i motori in vista della stagione 2026-2027 e guarda con fiducia al prossimo campionato di Serie D. Dopo settimane di attesa che avevano alimentato le preoccupazioni dell’ambiente gialloblù, la società è pronta a rilanciare la propria attività organizzativa grazie all’ingresso di nuove forze e a una riorganizzazione interna. Come scrive Umberto Re sul Giornale di Sicilia, il club vuole farsi trovare pronto per affrontare il terzo campionato consecutivo nella massima categoria dilettantistica nazionale.
Secondo Umberto Re sul Giornale di Sicilia, gli obiettivi restano chiari: conquistare la salvezza con maggiore tranquillità rispetto alle ultime due stagioni e costruire basi più solide per il futuro. Proprio per questo motivo è stata convocata una riunione societaria che servirà a ridistribuire le cariche dirigenziali e a definire l’organigramma in vista del nuovo campionato.
Il presidente Rino Castronovo ha ribadito la necessità di ampliare la struttura societaria per affrontare gli impegni richiesti dalla Serie D. Come evidenzia Umberto Re sul Giornale di Sicilia, il numero uno del CastrumFavara ha sottolineato come il campionato comporti costi importanti e un notevole impegno organizzativo, soprattutto considerando le frequenti trasferte lontano da casa. Da qui la volontà di coinvolgere nuovi collaboratori e giovani imprenditori pronti ad assumersi responsabilità gestionali, così da distribuire meglio i compiti all’interno della società.
L’incontro programmato servirà anche a completare tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato. Umberto Re sul Giornale di Sicilia ricorda che il termine ultimo è fissato entro le ore 14 di venerdì e che, oltre agli aspetti economici, sarà necessario trasmettere la copia del verbale dell’assemblea contenente l’assegnazione delle cariche sociali relative alla stagione sportiva 2026-2027.
Dal punto di vista economico, l’iscrizione alla Serie D richiederà un investimento significativo. La quota prevista è di 16 mila euro, ai quali si aggiungono 3.200 euro come garanzia per eventuali passività sportive e una fideiussione bancaria da 31 mila euro, adempimenti indispensabili per ottenere il via libera dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Il CastrumFavara punta così a chiudere rapidamente tutte le pratiche burocratiche per concentrarsi successivamente sulla costruzione della squadra. La società vuole affrontare con maggiore serenità il terzo campionato consecutivo in Serie D, facendo leva su una struttura dirigenziale rafforzata e su una programmazione che possa garantire continuità e stabilità al progetto gialloblù.
