Athletic Club Palermo, Clemente: «Forse a dicembre potevamo fare qualcosa in più sul mercato»

L’Athletic Club Palermo chiude una stagione da protagonista con orgoglio, consapevolezza e qualche inevitabile riflessione sui dettagli che avrebbero potuto rendere ancora più straordinario il percorso nerorosa. A tracciare il bilancio dell’annata è stato il direttore sportivo Clemente, intervenuto ai microfoni ufficiali del club per analizzare risultati, crescita del gruppo e prospettive future.
«Il bilancio è più che positivo. La stagione è stata straordinaria: siamo stati protagonisti per quasi tutto l’anno, andando ben oltre ogni aspettativa», ha spiegato il dirigente dell’Athletic Club Palermo, sottolineando il valore di un campionato che ha visto la squadra chiudere al quarto posto dopo essere partita con l’obiettivo della salvezza.
Tra i protagonisti della stagione c’è stato senza dubbio mister Ferraro, tecnico che secondo Clemente ha saputo costruire un’identità precisa sia dal punto di vista tattico che caratteriale.
«Ho creduto fortemente in lui e i fatti ci hanno dato ragione. Ha dato alla squadra una precisa identità di gioco e ha svolto un lavoro eccezionale», ha dichiarato il direttore sportivo nerorosa, ricordando anche le difficoltà iniziali vissute durante il ritiro di Monreale con ben 39 giocatori da gestire.
Il dirigente ha poi voluto estendere i meriti all’intero staff che ha accompagnato il percorso della squadra: «È il successo di tutti. Dallo staff tecnico all’area medica, passando per il team manager e i magazzinieri. Ognuno ha messo cuore, passione e professionalità».
Secondo Clemente, uno dei momenti simbolo della stagione è stata la vittoria ottenuta a Reggio Calabria, partita che avrebbe dato alla squadra la consapevolezza di poter competere contro le formazioni più forti del campionato.
Non manca però qualche piccolo rimpianto, soprattutto legato alla sessione di mercato invernale. «Forse a dicembre avremmo potuto fare qualcosa in più sul mercato», ha ammesso il direttore sportivo dell’Athletic Club Palermo, riferendosi al calo accusato nel momento decisivo della stagione contro le squadre favorite per il vertice.
Nonostante ciò, Clemente ha ribadito come il gruppo abbia sempre dato il massimo, sia dentro che fuori dal campo: «Il calo è stato soltanto in campo, mai fuori».
Tra le soddisfazioni più grandi della stagione c’è poi il rapporto ritrovato con la città grazie alla riapertura del Velodromo al pubblico. «È stata forse la vittoria più bella. Sei anni fa sugli spalti c’erano solo i nostri familiari, oggi vedere la tribuna piena di palermitani è motivo di enorme orgoglio», ha spiegato il dirigente.
Infine, lo sguardo si sposta già sul futuro. Clemente ha sottolineato l’importanza del patrimonio costruito sia con la prima squadra che attraverso il settore giovanile, elogiando il lavoro del direttore Casula e del socio Bertucci.
«Abbiamo un patrimonio importante e dovremo essere bravi a non disperderlo», ha concluso il direttore sportivo dell’Athletic Club Palermo.
