Athletic a caccia del bis, Trapani al bivio contro la Nissa

Turno infrasettimanale ricco di significati per Athletic Club Palermo e Trapani, chiamati ad affrontare due appuntamenti importanti nel Girone I di Serie D. I nerorosa cercano continuità dopo il successo sull’Enna, mentre i granata devono reagire a un avvio di campionato complicato.
Come scrivono Salvatore Matranga e Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, l’Athletic Palermo arriva alla sfida contro la Digiesse Praia Tortora con l’obiettivo di centrare la seconda vittoria consecutiva. Dopo il 3-0 inflitto all’Enna, la formazione di Giuseppe Ferazzoli affronta una neopromossa che ha già raccolto quattro punti.
Ferazzoli ha convocato 26 calciatori. Resta fuori Lores Varela, alla terza delle quattro giornate di squalifica, mentre entra nel gruppo l’ultimo arrivato Theodoric Hebeck, esterno d’attacco francese classe 2006, reduce dall’esperienza con l’Acireale e con un passato nella Primavera del Perugia. «Sappiamo che sarà un altro impegno difficilissimo – spiega Ferazzoli al Giornale di Sicilia –. La Digiesse Praia Tortora è una neopromossa che è partita fortissimo e quindi ci aspetta una partita molto, ma molto complicata».
Si gioca al Velodromo Borsellino alle 16, con direzione arbitrale affidata a Delfino di Roma 1. I biglietti costano 5 euro e saranno disponibili dalle 14.30 al botteghino dell’impianto.
Trapani, Aronica cerca la svolta contro la Nissa
Situazione differente per il Trapani. Come sottolineano Matranga e Scandariato sul Giornale di Sicilia, i granata arrivano alla trasferta contro la Nissa dopo le sconfitte con Vibonese e Avola e con una penalizzazione di cinque punti che pesa sulla classifica.
Salvatore Aronica non nasconde la delicatezza del momento: «Io credo che migliore avversario non ci poteva capitare perché abbiamo bisogno di risollevarci. Abbiamo bisogno di trovare il primo risultato utile che ci possa portare entusiasmo e ci possa far ritrovare fiducia nei nostri mezzi che abbiamo perso in parte dopo gli ultimi risultati negativi».
Il tecnico granata, nelle dichiarazioni riportate dal Giornale di Sicilia, analizza anche i numeri dell’avvio: cinque reti subite e nessuna realizzata in campionato. «Credo che sia un momento delicato visto che è stato intrapreso un percorso nuovo, che molti non si conoscevano e quindi chiaramente le difficoltà erano immaginabili. Se guardiamo i numeri, ovviamente, con cinque gol subiti e zero realizzati è un ruolino di marcia negativo, ma non sono per nulla scoraggiato».
Aronica mantiene fiducia nel gruppo e guarda alla Nissa come all’occasione per cambiare passo: «Siamo all’inizio e c’è ancora tutto il tempo per rimediare, a cominciare dalla sfida contro una squadra molto importante come la Nissa, in cui dobbiamo tirare fuori il meglio di noi».
Il tecnico torna infine sulle due vittorie ottenute in Coppa Italia e sulla necessità di archiviare le ultime battute d’arresto: «C’è piena fiducia, anche se non mi aspettavo una partenza così. Di certo la sconfitta con la Vibonese ha rotto gli equilibri e ci ha fatto perdere autostima, però dobbiamo essere bravi a buttarci queste prestazioni alle spalle».
