Acireale, è tempo di fare sul serio. Arriva il Vittoria, Foti: “Siamo pronti”

Tre punti per partire con il piede giusto. L’Acireale si presenta ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza con l’obiettivo di cominciare immediatamente a raccogliere risultati. Oggi arriva il Vittoria e, come racconta Giovanni Greco su La Sicilia, la formazione granata è considerata tra le principali candidate alla lotta per il primo posto nel girone B.
Le prime indicazioni sono arrivate dalla Coppa Italia contro l’Athletic Catania Viagrande. L’Acireale ha mostrato una buona capacità offensiva, soprattutto grazie alla qualità dei trequartisti e degli esterni, mentre Cocimano e Zerbo rappresentano due punti di riferimento importanti. Il capitano Petta, inoltre, continua a garantire solidità e partecipazione alla manovra.
Il tecnico Salvatore Foti, attraverso le dichiarazioni riportate da La Sicilia, vede una squadra in crescita: «Il gruppo appare unito e in costante crescita, anche se il tecnico sa che le vere risposte arriveranno con il tempo: “L’affiatamento c’è e cresce. Servono i risultati per cementare il gruppo, anche se la squadra si vede sempre nei momenti di difficoltà, che per adesso per fortuna non abbiamo avuto, ma che nell’arco di una stagione arriveranno”».
Foti chiede maggiore concretezza
Uno degli aspetti sui quali l’Acireale deve ancora migliorare è la capacità di trasformare in gol le occasioni create. Foti non nasconde la necessità di diventare più incisivi sotto porta: «La squadra deve dare continuità a quanto fatto finora, magari essendo più cattiva in fase di finalizzazione. Non sempre si possono avere tutte le occasioni che abbiamo avuto nelle due partite di Coppa, però l’atteggiamento e lo spirito sono ottimi».
Come sottolinea Giovanni Greco su La Sicilia, il tecnico sta lavorando anche sulla gestione del reparto avanzato. La concorrenza è elevata e le alternative non mancano, con Benjamin Mokulu e Pablo Aguilera tra le soluzioni a disposizione.
«Per quanto riguarda Benjamin e Pablo sono molto contento, la società ha messo a disposizione due bravissimi giocatori, due bravissimi ragazzi, due leader ed è normale che un allenatore pensi anche a questa soluzione, che sicuramente un giorno magari arriverà a partita in corso o dall’inizio, quello strada facendo si vedrà», ha spiegato Foti.
Confermato il 3-4-2-1, emergenza a centrocampo
Sul piano tattico la strada appare tracciata. Foti dovrebbe confermare il 3-4-2-1, sistema sul quale intende costruire principi di gioco ben definiti sia in fase di possesso sia senza pallone.
Il problema principale riguarda invece l’infermeria. Come riferisce La Sicilia nell’articolo firmato da Giovanni Greco, il centrocampo è il reparto maggiormente penalizzato dagli infortuni. Marino ha rappresentato l’unica presenza costante nelle sedute di allenamento, mentre Setchegoyen è già rientrato disputando un tempo contro il Viagrande.
Flores sembra vicino al pieno recupero, mentre per Diaz bisognerà attendere ancora. Foti ha spiegato di voler gestire con attenzione chi non ha svolto l’intera preparazione, concedendo il tempo necessario per ritrovare la migliore condizione.
Vittoria primo ostacolo, Messina ad Augusta
Di fronte ci sarà un Vittoria che Foti considera un avversario da non sottovalutare, costruito con giocatori di esperienza e qualità. Il messaggio del tecnico è chiaro: «Le grandi squadre non sottovalutano nessuno, ma fanno la loro partita. L’importante sarà trascinare la nostra gente, dare un segnale forte alla tifoseria e a noi stessi».
Nel girone B attenzione anche all’esordio del Messina, impegnato sul campo dell’Augusta. Il Giarre dell’ex Serie A Llama e di Pettinato sfiderà invece il Leonzio 1909, mentre il Niscemi sarà di scena a Mazzarrone. Completano il quadro Jonica-Palazzolo, Messana Riviera-Athletic Gioiosa e Gymnica Scordia-Atletico Catania Viagrande.
Per l’Acireale, però, tutti i pensieri sono rivolti al Vittoria: alle 15.30 comincia il campionato e arriva il momento delle prime risposte concrete.
