A Milazzo tutto tace

Il futuro del Milazzo continua a essere avvolto dall’incertezza. A quasi un mese dalla conclusione della stagione 2025/26, conclusa con una salvezza conquistata con largo anticipo, dal club rossoblù non sono ancora arrivati segnali concreti sulla programmazione della prossima annata.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, nelle ultime settimane l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla situazione societaria. Restano infatti sul tavolo le dimissioni annunciate dal presidente Mauro Versaci e quelle di alcuni soci che avrebbero manifestato la volontà di interrompere il proprio percorso all’interno del club. Una situazione che, al momento, non ha ancora trovato una definizione ufficiale.
La Gazzetta del Sud sottolinea come l’assenza di decisioni stia inevitabilmente rallentando la pianificazione della prossima stagione di Serie D. Prima di affrontare le questioni tecniche, infatti, sarà necessario chiarire l’assetto societario, completando l’uscita degli attuali dimissionari e valutando l’eventuale ingresso di nuove forze economiche pronte a sostenere il progetto rossoblù.
Tra gli interrogativi c’è anche quello relativo al ruolo delle istituzioni cittadine. La Gazzetta del Sud evidenzia come la piazza attenda di capire se la politica locale possa avere un ruolo nel favorire un percorso di stabilizzazione e rilancio della società.
Anche sul piano tecnico tutto resta in sospeso. La posizione della coppia formata da Vittorio Strianese e Antonio Catalano non è stata ancora definita, nonostante il lavoro svolto nell’ultima stagione abbia consentito al Milazzo di raggiungere l’obiettivo salvezza senza particolari sofferenze.
Secondo la Gazzetta del Sud, la conferma dello staff tecnico non può essere data per scontata e il tempo stringe. Entrambi i profili avrebbero ricevuto manifestazioni di interesse da altre realtà, pur continuando a considerare Milazzo come una priorità.
In parallelo sarà necessario intervenire anche sulla rosa. Il finale di stagione non particolarmente brillante potrebbe infatti portare a una profonda revisione dell’organico, con diversi calciatori destinati a lasciare il club e la conseguente necessità di costruire una nuova squadra.
La Gazzetta del Sud evidenzia come la tifoseria stia vivendo queste settimane con crescente apprensione, in attesa di conoscere le strategie e le intenzioni della società. Per programmare un campionato competitivo di Serie D serviranno decisioni rapide e una struttura organizzativa chiara, elementi che al momento risultano ancora tutti da definire.
