Acireale, Foti suona la carica contro la Leonzio: «A Scordia ho provato vergogna, ora serve continuità»

L’Acireale vuole dare continuità alla vittoria ottenuta in Coppa Italia contro il Niscemi e tornare a conquistare punti pesanti in campionato. Oggi pomeriggio, alle ore 15, la formazione granata ospiterà la Leonzio allo stadio Aci e Galatea, in una sfida importante per mantenere il passo della capolista.

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Come racconta La Sicilia, la squadra allenata da Salvatore Foti arriva all’appuntamento dopo una settimana caratterizzata da emozioni contrastanti: prima la pesante sconfitta sul campo della Gymnica Scordia, poi il successo ai calci di rigore contro il Niscemi che ha consentito all’Acireale di superare il turno di Coppa Italia.

Adesso, però, il tecnico chiede una risposta anche in campionato, dove i granata inseguono la capolista Niscemi con tre punti di ritardo.

Acireale-Leonzio, dieci punti di differenza ma Foti non si fida

La classifica vede l’Acireale nettamente avanti rispetto alla Leonzio, ma il confronto si presenta tutt’altro che semplice.

I granata hanno conquistato 16 punti, mentre la formazione lentinese è ferma a quota 6, frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte.

Una distanza di dieci lunghezze che, tuttavia, non deve indurre l’Acireale a sottovalutare l’avversario.

La Leonzio ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà squadre più attrezzate, come testimonia il pareggio per 2-2 conquistato sul campo del Messina lo scorso 18 ottobre.

La formazione bianconera si presenta dunque ad Acireale con l’obiettivo di sorprendere i padroni di casa e ottenere un risultato importante.

Foti: «A Scordia ho provato vergogna, non ci siamo presentati»

Durante la conferenza stampa della vigilia, Salvatore Foti è tornato sulla pesante battuta d’arresto subita contro la Gymnica Scordia.

Il tecnico non ha nascosto la propria delusione per l’atteggiamento mostrato dalla squadra, sottolineando quanto sia importante onorare la maglia granata in ogni partita.

«Quella di Scordia è stata una giornata storta, una partita in cui non ci siamo letteralmente presentati. Io per primo ho provato vergogna nel silenzio dello spogliatoio a fine gara. Ma quell’atteggiamento non deve fare parte della nostra indole. Se indossi la maglia dell’Acireale, rappresenti una città che vive di calcio e devi dare tutto. La risposta in Coppa contro il Niscemi ha dimostrato che il gruppo ha attributi e personalità, ma adesso serve continuità».

Parole forti, che evidenziano la volontà dell’allenatore di non accettare ulteriori cali di concentrazione.

Il successo contro il Niscemi ha rappresentato una risposta importante, ma Foti pretende che lo stesso atteggiamento venga riproposto anche nelle prossime gare di campionato.

Acireale, Foti: «Il Niscemi è avanti perché ha maggiore regolarità»

Come sottolinea La Sicilia, uno degli aspetti sui quali Foti ha insistito maggiormente riguarda la necessità di trovare continuità nei risultati e nelle prestazioni.

Il Niscemi guida la classifica con tre punti di vantaggio sui granata, un margine che secondo l’allenatore è legato soprattutto alla maggiore regolarità della capolista.

«Il campionato è lungo e va affrontato partita per partita, migliorando costantemente le prestazioni. Ad oggi il Niscemi ha tre punti di vantaggio perché ha trovato maggiore regolarità. Noi dobbiamo migliorare nella finalizzazione, negli ultimi venticinque metri e nella cattiveria nell’attaccare la porta con più uomini e più volte. La qualità nei passaggi e nelle scelte deve crescere, e la cattiveria molte volte è figlia proprio della qualità e della precisione».

Un’analisi che individua nella fase offensiva uno dei principali margini di miglioramento.

L’Acireale deve diventare più incisivo negli ultimi metri, aumentando la presenza dei propri giocatori in area di rigore e migliorando la precisione delle scelte.

Per Foti, infatti, la capacità di attaccare con maggiore determinazione è strettamente collegata alla qualità della manovra.

Foti: «Quando la squadra perde è colpa dell’allenatore»

Il tecnico granata ha affrontato anche il tema delle responsabilità, ribadendo la propria fiducia nel gruppo e il sostegno ricevuto dalla società.

Foti ha sottolineato quanto sia importante mantenere un ambiente compatto, soprattutto dopo le difficoltà emerse nelle ultime settimane.

«Il presidente è orgoglioso del gruppo di lavoro e noi vogliamo regalare soddisfazioni alla città. Dobbiamo sentire l’esigenza di fare bene il nostro lavoro. Le responsabilità me le prendo tutte, perché quando la squadra perde è colpa dell’allenatore. Ma guai a cercare alibi: dobbiamo ripartire dall’atteggiamento feroce visto in Coppa e dalla maturità dimostrata dai nostri tifosi, che rappresentano un valore aggiunto straordinario».

Un messaggio chiaro, attraverso il quale l’allenatore si assume la responsabilità dei risultati negativi e invita i calciatori a non cercare giustificazioni.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla tifoseria, elogiata per la maturità dimostrata e considerata un elemento fondamentale nel percorso della squadra.

Acireale-Leonzio, Foti avverte: «Guai ad abbassare la guardia»

La Leonzio rappresenta il prossimo ostacolo sulla strada dei granata.

Nonostante la differenza in classifica, Foti considera la formazione lentinese un avversario pericoloso, capace di mettere in difficoltà qualsiasi squadra grazie alla propria spregiudicatezza.

«Siamo più forti? Sì, ma guai a fare calcoli o ad abbassare la guardia. Ho visto la Leonzio giocare: ha individualità importanti e spregiudicatezza. In questo campionato, se non pareggi l’agonismo, la cattiveria e la fame degli avversari, fai fatica contro chiunque. Dobbiamo essere bravi a indirizzare noi la gara con il carattere e l’atteggiamento giusto fin dal primo minuto».

L’allenatore chiede dunque un approccio deciso, evitando di concedere agli avversari la possibilità di prendere fiducia.

La partita dovrà essere affrontata con la stessa intensità mostrata in Coppa Italia contro il Niscemi, senza lasciarsi condizionare dal divario di punti.

Acireale, contro la Leonzio servono tre punti per inseguire il Niscemi

Come evidenzia infine La Sicilia, la sfida dello stadio Aci e Galatea rappresenta un appuntamento importante per il cammino dell’Acireale.

I granata hanno dimostrato di poter competere con la capolista, eliminandola dalla Coppa Italia, ma adesso devono trovare quella continuità che finora ha permesso al Niscemi di mantenere il primo posto.

Il confronto con la Leonzio sarà quindi un banco di prova significativo, soprattutto sotto il profilo mentale.

Foti vuole una squadra determinata fin dal primo minuto, capace di cancellare definitivamente la sconfitta di Scordia e trasformare la fiducia ritrovata in Coppa in una nuova vittoria in campionato.

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