Messina, stangata dal Tribunale Federale: 20 punti di penalizzazione. Vizzini: «Un obbrobrio giuridico»

Una decisione pesantissima scuote l’ACR Messina. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha inflitto alla società giallorossa 20 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nel campionato di competenza della stagione sportiva in corso. Una sanzione che rischia di condizionare profondamente il percorso della formazione peloritana.
Il collegio, presieduto da Valentina Ramella, si è pronunciato nel pomeriggio del 30 ottobre 2026, al termine del procedimento avviato in seguito al deferimento presentato dalla Procura Federale lo scorso 20 agosto. Alla penalizzazione si aggiunge un’ammenda di 1.800 euro a carico del club.
Messina, le sanzioni ai tesserati
Il provvedimento coinvolge anche cinque tesserati. Per Stefano Alaimo è stata disposta un’inibizione di due anni, a decorrere dal primo tesseramento utile.
Una giornata di squalifica è stata inflitta ad Alessandro Cirino e Moustapha Sambou, mentre Matheus Reis Daquinto dovrà scontare due giornate di stop.
La sanzione individuale più pesante riguarda Andrea Sorrentino, fermato per 20 giornate di squalifica.
La reazione dell’avvocato Vizzini
Durissima la posizione dell’avvocato Luis Vizzini, che ha contestato apertamente la decisione del Tribunale Federale, sottolineando le possibili conseguenze giuridiche della vicenda.
«Lo riteniamo un obbrobrio giuridico perché rischia di creare un precedente pericoloso a livello generale», ha dichiarato il legale.
Vizzini ha poi evidenziato l’entità della richiesta iniziale avanzata dalla Procura Federale: «È qualcosa che è difficile da spiegare, arriva da una richiesta della Procura di 34 punti».
Il legale ha quindi annunciato un confronto con la proprietà del Messina per valutare le prossime iniziative: «A stretto giro ci confronteremo con la proprietà per capire cosa fare. Qualcuno adesso dovrà rispondere».
Infine, un passaggio sul ruolo della curatela e sulle interlocuzioni con gli organismi calcistici: «Nel momento in cui la curatela interloquisce con la Lega, la curatela deve essere edotta della reale situazione».
Messina, futuro sportivo in salita
La penalizzazione rappresenta un colpo durissimo per la società giallorossa, che dovrà fare i conti con una classifica profondamente modificata dalla decisione del Tribunale Federale.
La presa di posizione dell’avvocato Vizzini lascia aperta la possibilità di ulteriori iniziative sul piano della giustizia sportiva, anche se ogni valutazione sarà effettuata dopo il confronto con la proprietà.
Per il Messina si apre dunque una fase particolarmente delicata. Da una parte le conseguenze immediate dei 20 punti di penalizzazione, dall’altra la necessità di stabilire come affrontare un provvedimento che la difesa considera profondamente ingiusto.
