Trapani, partenza da incubo: tre sconfitte, zero gol e guerra aperta con i tifosi

Il Trapani è già chiamato a fare i conti con una partenza estremamente complicata. Come racconta Repubblica, i granata hanno collezionato tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie D, senza riuscire a segnare: zero gol realizzati e sette subiti, numeri ai quali si aggiunge il peso dei cinque punti di penalizzazione ereditati dalla passata stagione. Il distacco dalla vetta è così già arrivato a quattordici lunghezze.

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Secondo quanto ricostruito da Repubblica, il percorso è cominciato con il pesante 4-0 incassato contro la Vibonese, è proseguito con l’1-0 subito ad Avola ed è diventato ancora più difficile con il 2-0 rimediato nel turno infrasettimanale a Caltanissetta contro la Nissa. Tre gare che hanno evidenziato le difficoltà della formazione allenata da Salvatore Aronica, costruita nelle intenzioni del patron Valerio Antonini per competere nelle zone alte della classifica.

Alle difficoltà sul terreno di gioco si aggiunge la questione dello stadio. Repubblica sottolinea come il Trapani sia ancora alla ricerca di una sistemazione stabile per le proprie partite interne. Dopo le ipotesi Castellammare e Marsala, Antonini aveva indicato il velodromo di Palermo, prima che la prospettiva delle gare a porte chiuse portasse il club a orientarsi sul Mokarta di Erice.

L’impianto ericino necessita però di interventi e, di conseguenza, domenica contro la Nuova Igea Virtus il Trapani cambierà nuovamente casa, giocando a Castellammare del Golfo. Una soluzione che, come ricorda Repubblica, era già emersa durante l’estate, mentre il club resta in attesa di completare i lavori necessari al Mokarta.

A rendere ancora più delicato il momento c’è il rapporto con una parte della tifoseria organizzata. I sostenitori, secondo quanto riportato da Repubblica, stanno disertando le gare interne e seguendo la squadra esclusivamente in trasferta. La contestazione nei confronti di Antonini è proseguita anche ad Avola e Caltanissetta, con uno striscione attraverso il quale è stato chiesto al patron di lasciare Trapani.

Nel frattempo lo stesso Antonini ha dichiarato la propria disponibilità a cedere la società, precisando però che un’eventuale operazione dovrà avvenire alle condizioni da lui stabilite. Sullo sfondo resta il campo: dopo tre sconfitte consecutive, il Trapani cerca contro l’Igea Virtus i primi punti e i primi gol del proprio campionato.

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