Un’altra sconfitta ad Avola, il Trapani perde e recrimina. Antonini esplode sui social

Seconda sconfitta consecutiva per il Trapani, che dopo il pesante ko contro la Vibonese cade anche sul campo dell’Avola. Al “Meno Di Pasquale” termina 1-0, con Langella decisivo al 32’ della ripresa. Come racconta Vincenzo Rosana sul Giornale di Sicilia, i granata recriminano soprattutto per una grande occasione nel recupero, mentre l’Avola può festeggiare nel migliore dei modi il ritorno casalingo in Serie D.

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La formazione allenata da Salvatore Aronica riesce soltanto in parte a contrastare i padroni di casa e fatica soprattutto nella costruzione delle azioni offensive. Eppure la prima opportunità è proprio del Trapani: al 7’ Ferliccia conclude con potenza dalla destra, ma Santillo respinge in due tempi.

L’Avola cresce con il passare dei minuti, trascinato soprattutto da Butera, protagonista con il proprio dinamismo sulla fascia destra. Al 16’ Alfò prova invece la conclusione dalla distanza, trovando la risposta del portiere granata. Il primo tempo, sottolinea Vincenzo Rosana sul Giornale di Sicilia, offre comunque poche emozioni da entrambe le parti.

Langella entra e decide la partita

Nella ripresa la gara cambia soprattutto grazie agli ingressi dalla panchina. Langella dà maggiore pericolosità all’Avola, mentre Leveque aumenta il dinamismo della manovra del Trapani.

L’episodio decisivo arriva al 32’ del secondo tempo: capitan Butera mette il pallone dalla sinistra e Langella è bravo a correggere il cross in rete, realizzando il gol dell’1-0.

Il Trapani tenta l’assalto finale e nel recupero costruisce l’occasione più importante per pareggiare. Come ricostruisce il Giornale di Sicilia, Leveque recupera il pallone a centrocampo, supera in slalom tre avversari e serve Randazzo, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo da Santillo.

Al termine della partita, mentre Aronica era a colloquio con il direttore generale, a parlare è stato il vice allenatore Mirko Spataro: «C’è rammarico per l’episodio del 90’ che avrebbe portato il risultato in parità, da parte nostra siamo stati distratti in occasione del vantaggio dell’Avola. Ma è chiaro contava più il risultato che la prestazione».

Il Giornale di Sicilia nell’articolo di Vincenzo Rosana fotografa così un altro pomeriggio amaro per il Trapani, mentre l’Avola conquista una vittoria prestigiosa davanti al proprio pubblico.

Antonini durissimo sui social: «Scioccato da quello che ho visto»

Il dopopartita è diventato ancora più rovente con l’intervento sui social del presidente del Trapani Valerio Antonini, che non ha nascosto tutta la propria delusione per la seconda sconfitta consecutiva.

«A volte meglio non dire. Scioccato da quello che ho visto. Con oltre un milione di euro di budget lordo di differenza, abbiamo meritatamente perso. Complimenti a loro, che hanno messo tutto dentro il campo», ha scritto Antonini.

Il presidente ha sottolineato anche la necessità di prendere rapidamente delle decisioni, considerando i prossimi impegni ravvicinati: «C’è poco tempo per capire e decidere, c’è una partita tra 3 giorni ed un’altra subito dopo. È chiaro che la linea che sta prendendo questo campionato è inspiegabile, nonostante tutto quello che ci viene fatto quotidianamente (senza stadio, senza tifosi, senza sponsors, senza niente). Ma siamo obbligati ad andare avanti. Certo non possiamo continuare così».

Antonini non ha nascosto neppure la propria preoccupazione per la classifica: «Altrimenti si rischia anche di retrocedere con queste premesse. Ho visto squadre costruite per vincere campionati retrocedere senza capire il come e il perché».

Antonini contro lo striscione: «Prontissimo a sedermi e vendere il titolo»

Nella parte conclusiva del suo intervento social, il presidente è tornato anche sulle contestazioni nei suoi confronti: «Ho letto il solito striscione ANTONINI VATTENE. Oltre ad aver ricevuto i soliti audio. Prontissimo a sedermi e vendere il titolo, senza alcun problema. Andrei ad investire dove se lo meritano veramente e di piazze che mi hanno cercato ce ne sono tante».

Poi l’affondo finale di Antonini, rivolto agli autori delle contestazioni e ad altri soggetti citati direttamente nel suo messaggio: «La mia sensazione invece è che ci sia davvero qualcuno che sia convinto che debba regalare tre anni di investimenti, passione, vittorie e anche sconfitte a tavolino, cause in corso a gente come quella che espone questi striscioni? O al Sindaco? O ai vari Sicilia Occidentale, Sconforti & Trombados locali, Tartari e Oddo di turno… Se così, mettetevi l’anima in pace. Affonderemo tutti insieme, come è giusto che sia. E come vi meritate».

Avola-Trapani 1-0

Marcatore: 32’ st Langella.

Avola: Santillo 6,5; Sacco 6, Figini 6,5, Spina 6,5; Butera 7, Puglisi 6,5, Rotella 6, Caruso 6, Langella 7,5, Tuzzolino 6, Tringale 6, Alfò 6, Galesio 6; Tedesco 6. All. Sirugo.

Trapani: Simeoni 6; Valenti 6, Frasson 6, Gorzelewski 6; Rottensteiner 5,5, Teijo 6, Aronica 5,5, Velasquez 5,5, Ferliccia 5, Randazzo sv; Maltese 5, Dampha 5, Napolitano 5, Leveque 6, Sasanelli 5,5. All. Aronica.

Arbitro: Montevergine di Ragusa.

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