Gela, Comandatore: «Il Girone I tra i più difficili d’Italia, ma saremo pronti»

Passato, presente e futuro si intrecciano nel nuovo Gela. Fabio Comandatore e Mirko Fausciana rappresentano due dei talenti cresciuti nella generazione successiva all’epoca d’oro della Juventina: ieri protagonisti sul terreno di gioco, oggi rispettivamente allenatore e direttore tecnico del club biancazzurro. Come racconta La Sicilia, nei giorni scorsi i due hanno ritrovato anche l’ex attaccante Emilio Docente, protagonista di una visita al ritiro che ha regalato un momento dal forte sapore amarcord.
Intanto a Riesi il Gela ha raggiunto il decimo giorno di preparazione. Ritmi elevati e grande intensità accompagnano il lavoro della squadra, chiamata a prepararsi per il ritorno in Serie D.
Intervistato da La Sicilia sul lavoro svolto durante il ritiro, Comandatore ha tracciato un primo bilancio: «Sono giorni di duro lavoro, che stiamo portando avanti in modo straordinario grazie all’impegno dello staff e alla disponibilità dei ragazzi: affrontano ogni giorno il campo con cuore e grinta. Stiamo costruendo una squadra che sappia lottare fino al 90′ e oltre per raggiungere il nostro obiettivo stagionale, la salvezza».
Comandatore: «Girone durissimo, ma ci faremo trovare pronti»
L’obiettivo dichiarato resta dunque la permanenza nella categoria. Il tecnico non sottovaluta le difficoltà di un Girone I che si presenta particolarmente competitivo, con numerosi derby e diverse società costruite per occupare le posizioni di vertice.
Sul livello del campionato, Comandatore ha spiegato a La Sicilia: «Disputeremo un campionato impegnativo con incroci affascinanti, credo che il Girone I di Serie D sia tra i più difficili di tutta Italia ma noi ci faremo trovare pronti».
Parallelamente alla preparazione prosegue il lavoro sul mercato. La rosa non è ancora considerata completa e la dirigenza sta valutando ulteriori interventi.
«Stiamo lavorando per completare la squadra, i direttori Fausciana e Cammarata sono al lavoro per arrivare quanto prima ai prossimi obiettivi», ha confermato Comandatore.
Per il tecnico, guidare il Gela assume inoltre un significato particolare. Il ritorno nella propria città porta con sé entusiasmo, ma anche una responsabilità che Comandatore non intende nascondere: «L’emozione che provo indossando questi colori è unica, quest’anno noi gelesi che abbiamo avuto l’opportunità di tornare a casa viviamo un sogno. Ma sappiamo anche di avere una grossa responsabilità e di essere “costretti” a dare il massimo e oltre».
Mercato, buon impatto di Vogiatzis. Si lavora per Argentati
Sul fronte dell’organico, La Sicilia evidenzia il positivo inserimento di Vasilis Vogiatzis, arrivato nel ritiro biancazzurro martedì. Prosegue inoltre la trattativa per il ritorno di Argentati, con i contatti che stanno andando avanti gradualmente.
A fare il punto sulle strategie del club è stato il direttore sportivo Marco Cammarata. Intervistato da La Sicilia, il dirigente ha confermato che il lavoro per completare l’organico non si ferma: «Lavoriamo notte e giorno per costruire il Gela. Abbiamo allestito una squadra che già adesso è competitiva, ma possiamo completarla e renderla ancor di più all’altezza».
Le prossime operazioni potrebbero riguardare soprattutto due reparti: «Potremo intervenire sul mercato in punti strategici, penso al centrocampo e all’attacco, ma non prenderemo tanto per prendere. Bisogna individuare i profili giusti, di cui il Gela ha bisogno, e che sono funzionali al modo di giocare del mister».
Cammarata: «Reggina e Nissa hanno costruito rose importanti»
Cammarata ha analizzato anche il livello del prossimo Girone I, indicando alcune delle società maggiormente attrezzate e sottolineando il fascino dei numerosi confronti tra squadre siciliane.
«Ci aspetta un campionato duro e affascinante», ha dichiarato il diesse. «Ci sono squadre che hanno costruito rose importanti come Reggina e Nissa e ci saranno poi tantissimi derby siciliani molto interessanti. Noi, senza temere nessuno, ci faremo trovare pronti».
Come sottolinea ancora La Sicilia, intorno al Gela cresce anche la partecipazione della piazza. Numerosi sostenitori hanno raggiunto Riesi per assistere all’allenamento di ieri e sostenere il gruppo durante la preparazione. Un’altra dimostrazione dell’entusiasmo che accompagna il ritorno dei biancazzurri in Serie D e un ulteriore stimolo per una squadra che ha fissato nella salvezza il primo grande obiettivo della stagione.
