Catania, Perrotta è ufficiale. Mercato, ritiro e una tifoseria che continua a rispondere presente

Il Catania prosegue il proprio percorso di costruzione della squadra tra operazioni di mercato, lavoro sul campo e l’entusiasmo di una tifoseria che continua a dimostrare grande vicinanza al club. Come racconta La Sicilia, la società rossazzurra è impegnata contemporaneamente nel rafforzamento dell’organico e nella preparazione atletica in corso a Norcia sotto la guida del tecnico Emilio Longo.

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Secondo quanto riportato da La Sicilia, la prima novità riguarda il mercato in entrata con l’ufficializzazione dell’arrivo del difensore Marco Perrotta. Dopo aver sostenuto con esito positivo le visite mediche, il nuovo centrale si è aggregato immediatamente ai compagni nel ritiro umbro. La Sicilia evidenzia come il club abbia puntato sull’esperienza maturata da Perrotta tra Serie B e Serie C per garantire maggiore solidità e leadership al reparto difensivo.

Resta invece aperta, come sottolinea ancora La Sicilia, la trattativa con la Cremonese per Yuri Bocchetti. L’intesa con il calciatore sarebbe già stata raggiunta, mentre le due società stanno continuando a confrontarsi sulla formula del trasferimento. Sul fronte delle uscite continua inoltre a tenere banco la situazione di Giovanni Di Noia, finito nel mirino di diversi club: dopo Sambenedettese e Foggia, anche il Barletta avrebbe manifestato il proprio interesse per il centrocampista.

Corbari: «Con il 4-3-3 riesco a esprimere meglio le mie caratteristiche»

Dal ritiro di Norcia arrivano anche le parole di Andrea Corbari, intervenuto durante la trasmissione Pianeta Catania. Come riportato da La Sicilia, il centrocampista ha raccontato le prime settimane di lavoro con il nuovo staff tecnico.

«È stato un ritiro un po’ anomalo, diviso tra Catania e Norcia, ma credo che questa scelta sia servita per dare subito un’impronta al gruppo», ha spiegato Corbari.

Parlando dell’aspetto tattico, il centrocampista ha sottolineato come il nuovo sistema di gioco favorisca maggiormente le sue qualità.

«Mi ritrovo molto di più in questo sistema. Il mister sta lavorando sul 4-3-3, un ruolo nel quale mi sento più a mio agio, così come nel gioco con la palla, che valorizza meglio le mie caratteristiche.»

Come evidenzia ancora La Sicilia, Corbari si è soffermato anche sui nuovi metodi di allenamento introdotti da Emilio Longo.

«Anche per noi è qualcosa di diverso rispetto al passato. È interessante vedere come il mister interpreta il calcio. Le linee tracciate sul campo ci aiutano a comprendere meglio gli spazi da occupare e il corretto posizionamento.»

Il centrocampista è tornato anche sull’eliminazione nei playoff della passata stagione.

«Non ero nello spogliatoio e non posso spiegare cosa sia successo. È stato qualcosa di indescrivibile. Quella partita ha rappresentato un po’ tutto il nostro girone di ritorno. Abbiamo avuto anche l’occasione per ribaltarla, penso al palo colpito da D’Ausilio, ma purtroppo è andata diversamente.»

Abbonamenti in crescita e un ambiente sempre più unito

Parallelamente al lavoro della squadra, La Sicilia racconta anche l’ottimo andamento della campagna abbonamenti. Dopo le prime tre settimane sono già 7.656 le tessere sottoscritte, un dato che conferma la grande partecipazione della tifoseria nonostante la delusione per l’eliminazione nei playoff dello scorso campionato.

Nella giornata di ieri, riferisce La Sicilia, sia i botteghini dello stadio sia le ricevitorie autorizzate hanno registrato un importante afflusso di sostenitori desiderosi di assicurarsi un posto al “Massimino” in vista della nuova stagione.

Nel ritiro di Norcia continua inoltre a respirarsi un clima sereno, testimoniato anche da alcuni momenti di leggerezza condivisi dai giocatori, tra cui il siparietto in dialetto calabrese tra Aloi e Bruzzaniti, diventato rapidamente virale tra i tifosi.

Il ricordo del piccolo Nicolò

La giornata è stata però segnata anche da un momento di profonda commozione. Come racconta La Sicilia, il mondo rossazzurro ha salutato il piccolo Nicolò, giovanissimo tifoso del Catania scomparso nelle scorse ore dopo aver affrontato una lunga battaglia contro la malattia.

Sempre secondo La Sicilia, Nicolò era diventato un simbolo di passione per i colori rossazzurri, seguendo la squadra insieme ai ragazzi della Curva Nord e conquistando l’affetto di calciatori, dirigenti e tifosi. Prima dell’allenamento la squadra ha osservato un minuto di silenzio, mentre il tecnico Emilio Longo e il vicepresidente Grella hanno voluto ricordarlo personalmente. In serata anche il Catania ha pubblicato un video commemorativo dedicato al giovane sostenitore, testimoniando il forte legame che aveva saputo creare con tutto l’ambiente etneo.

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