Acireale, il Città non si iscrive all’Eccellenza. Tre posti per i ripescaggi

Il Città di Acireale non parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza siciliana. Come racconta La Sicilia, alla scadenza dei termini per completare la documentazione necessaria all’iscrizione, il club granata non ha presentato né il versamento richiesto dal regolamento né il nulla osta del Comune relativo all’impianto individuato per le gare interne, il campo di Viagrande.

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La società del presidente Giovanni Di Mauro aveva inizialmente depositato la domanda di iscrizione, ma non ha successivamente integrato la pratica con la documentazione indispensabile per perfezionare l’ammissione al campionato.

Come ricostruisce La Sicilia, si chiude così una stagione particolarmente difficile, culminata con la retrocessione dalla Serie D e caratterizzata da numerosi cambiamenti tecnici e societari. Nel corso dell’annata si sono alternati cinque allenatori e sono state effettuate 35 operazioni di mercato tra entrate e uscite, senza riuscire a invertire la rotta.

Il rapporto con la tifoseria si è progressivamente deteriorato fino a diventare insanabile. A questo si sono aggiunte le squalifiche inflitte al presidente Giovanni Di Mauro e la decisione degli organi federali di disputare alcune gare interne in campo neutro.

Parallelamente, sottolinea La Sicilia, la nascita dell’Acireale Fc ha riacceso l’entusiasmo della città. In meno di due settimane la nuova società ha completato quasi interamente la rosa, annunciando 19 nuovi calciatori, oltre ad aver definito l’organigramma dirigenziale e tecnico.

Secondo La Sicilia, il nuovo progetto ha raccolto immediatamente il consenso della tifoseria grazie a un’organizzazione strutturata e a un programma che punta a garantire continuità al calcio acese.

Non riguarda soltanto il Città di Acireale la situazione delle iscrizioni. Anche il Paternò, pur in attesa dell’ufficialità, sembra destinato a scomparire dopo non essere riuscito a perfezionare l’iscrizione al campionato. Una notizia che rappresenta una perdita significativa per il calcio siciliano, considerando la storia del club rossazzurro e il periodo in cui, con Pasquale Marino in panchina, era stato indicato come la squadra che esprimeva uno dei migliori giochi d’Europa.

Nel girone occidentale saluta invece l’Eccellenza anche il San Giorgio Piana, che non ha completato l’iscrizione.

Come conclude La Sicilia, i posti disponibili per i ripescaggi salgono così a tre, in attesa di conoscere il destino di Messina e Kamarat. Al momento le società maggiormente accreditate per il ripescaggio sono Jonica, Gymnica Scordia e Aragona, ma sarà il Consiglio regionale della Lnd, convocato per il 4 agosto, a ratificare ufficialmente la composizione del prossimo campionato di Eccellenza.

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