Enna, Stompo lascia la presidenza: il club passa al sindaco in attesa di una nuova proprietà

Si chiude un ciclo lungo dieci anni nella storia dell’Enna Calcio. Con un comunicato ufficiale diffuso nell’ultimo giorno della stagione sportiva 2025/2026, Luigi Stompo ha annunciato la conclusione del proprio mandato da presidente del club gialloverde, consegnando simbolicamente la società nelle mani del sindaco della città in vista della scadenza del 10 luglio, termine utile per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.
Nel suo messaggio, Stompo ha ricordato di aver già comunicato la propria decisione nei mesi scorsi, ribadendo di voler favorire una transizione ordinata dopo un decennio alla guida della società, periodo durante il quale l’Enna è passato dalla Prima Categoria fino alla Serie D.
L’ormai ex presidente ha spiegato di aver affidato a uno studio di consulenza legale il compito di raccogliere e valutare le manifestazioni d’interesse di eventuali nuovi investitori, con l’obiettivo di garantire trasparenza e correttezza nel percorso di individuazione della futura proprietà. Parallelamente, ha dichiarato di essersi attivato personalmente per coinvolgere altri imprenditori del panorama dilettantistico, pur riscontrando un interesse limitato verso un investimento nel club ennese.
Tra le opportunità lasciate in eredità alla città, Stompo ha rivelato l’esistenza di un potenziale investitore, già presidente di un altro club, che potrebbe rappresentare una soluzione concreta per assicurare continuità al progetto sportivo. Sarà ora il sindaco a valutare eventuali sviluppi e verificare la possibilità di coinvolgerlo nella nuova compagine societaria.
Nel comunicato vengono inoltre ricostruiti i contatti avuti nelle ultime settimane. Una manifestazione d’interesse proveniente dall’estero non ha avuto seguito a causa delle tempistiche ristrette richieste per il passaggio di proprietà, mentre un’altra proposta prevedeva l’acquisto del titolo sportivo per trasferirlo in un’altra città. Offerta che Stompo ha scelto di non prendere in considerazione, ribadendo la volontà di difendere il legame tra l’Enna Calcio e il proprio territorio.
L’ex presidente ha poi rivolto un appello alla città, sottolineando come il club rappresenti un patrimonio collettivo e non uno strumento di interesse personale o politico. Nel suo bilancio finale ha ricordato con orgoglio il lavoro svolto in dieci anni, evidenziando le difficoltà affrontate e la crescita della società, auspicando che quanto costruito non venga disperso.
Con la conclusione del mandato di Luigi Stompo, il futuro dell’Enna entra adesso in una fase decisiva: nei prossimi giorni saranno determinanti le iniziative dell’amministrazione comunale per individuare una nuova proprietà e garantire la continuità del progetto sportivo in vista della prossima stagione di Serie D.
