Avola, Sirugo frena gli entusiasmi

L’Avola si gode il vantaggio conquistato nella finale d’andata dei playoff di Eccellenza, ma in casa rossoblù nessuno vuole abbassare la guardia. Dopo il successo ottenuto al 99′ sul campo del Kamarat grazie alla rete decisiva di Figini, il tecnico Attilio Sirugo ha immediatamente richiamato la squadra alla massima concentrazione in vista della sfida di ritorno.
Come racconta La Sicilia, il clima ad Avola è diventato incandescente già nella notte successiva alla vittoria di Cammarata. Al rientro in città, il pullman della squadra è stato accolto da migliaia di tifosi davanti allo stadio “Meno Di Pasquale”, tra cori, fumogeni e una festa che ha coinvolto l’intera comunità rossoblù.
Nonostante l’entusiasmo della piazza, Sirugo continua a predicare prudenza. Nell’intervista riportata da La Sicilia, il tecnico ha ribadito la necessità di affrontare il ritorno come una nuova partita.
«Li martellerò fino allo sfinimento perché nessuno pensi che sia fatta. Sarà durissima e forse anche più difficile rispetto alla gara d’andata», ha dichiarato Sirugo a La Sicilia.
Per preparare al meglio l’appuntamento decisivo, lo staff tecnico ha programmato una settimana di lavoro calibrata nei dettagli, inserendo anche una giornata di riposo per evitare che la squadra arrivi eccessivamente carica alla sfida che può valere la promozione.
Anche la dirigenza, nelle dichiarazioni raccolte da La Sicilia, ha mantenuto un profilo basso. Il presidente Enzo Coffa ha sottolineato come il vantaggio ottenuto rappresenti soltanto un primo passo: «Abbiamo messo il muso avanti, ma ci aspettano altri 90 minuti molto difficili».
Sulla stessa linea il general manager Marco Cannarella, che ha evidenziato l’equilibrio tra le due finaliste. Secondo il dirigente, entrambe le squadre meriterebbero il salto di categoria e sarà necessario mantenere la stessa determinazione mostrata nella gara d’andata.
Grande emozione anche nelle parole del vicepresidente Lino Elicona, che ha voluto dedicare il successo ai tifosi rossoblù, definiti il vero valore aggiunto della stagione. Un concetto ribadito pure dall’amministratore delegato Salvo Montagno, che ha elogiato il lavoro dello staff atletico guidato dal professor Antonello Bonaventura.
Intanto arrivano buone notizie anche fuori dal campo. Come riferisce La Sicilia, il magazziniere Giovanni Insolia, protagonista di un momento di apprensione al termine della gara, sta bene ed è rientrato regolarmente in città insieme alla squadra.
In vista del ritorno, inoltre, lo stadio “Meno Di Pasquale” potrà contare su una nuova tribunetta prefabbricata che aumenterà la capienza dell’impianto e consentirà di accogliere un numero maggiore di sostenitori per una partita che può valere una stagione intera.
