La rinascita del Gigante. Il presidente Salvatore La Porta: «Un successo di tifosi, dirigenti e sponsor»

Dalle macerie della scomparsa sportiva alla conquista dell’Eccellenza. L’Akragas completa una stagione straordinaria e riporta entusiasmo nel calcio agrigentino, chiudendo un’annata che resterà impressa nella memoria dei tifosi biancazzurri. Come racconta La Sicilia, il percorso vincente del club nasce dalla determinazione della nuova proprietà guidata dall’imprenditore Salvatore La Porta, capace di raccogliere l’eredità di un momento particolarmente delicato per il movimento calcistico cittadino.

iGam post

Dopo l’uscita di scena della precedente società dalla Serie D nell’estate del 2025, il nuovo progetto ha preso forma grazie all’acquisizione di un titolo proveniente da Campofranco. Una scelta che ha consentito all’Akragas di ripartire immediatamente, costruendo le basi di un programma sostenuto da dirigenti e collaboratori che hanno creduto fin dall’inizio nella rinascita del Gigante. Come evidenzia La Sicilia, accanto al presidente La Porta hanno operato figure come Rosato, Capraro, Falzone, Bottone, Nobile, Vecchio e numerosi altri sostenitori del progetto.

Sul piano tecnico la scelta è ricaduta su Sebastiano Catania, reduce dalla vittoria del campionato di Promozione con il Giarre. Insieme al vice De Rosa, al preparatore dei portieri Trupia e al preparatore atletico e match analyst Russo, il tecnico ha costruito una squadra capace di recitare un ruolo da assoluta protagonista.

La stagione non è stata priva di difficoltà. Come ricorda La Sicilia, l’indisponibilità dello stadio Esseneto, interessato da lavori strutturali e dall’installazione delle nuove torri faro, ha costretto l’Akragas a disputare le gare interne al “Totò Russo” di Aragona. Un ostacolo che non ha frenato la corsa dei biancazzurri.

I numeri certificano la qualità del cammino compiuto. L’Akragas ha chiuso la regular season con 64 punti, alle spalle soltanto del Priolo. In 26 partite sono arrivate 20 vittorie, 4 pareggi e appena 2 sconfitte contro Priolo e Serradifalco. Il club ha inoltre fatto registrare il miglior attacco del torneo con 65 reti e la migliore difesa con appena 12 gol subiti. Decisivo anche il contributo offensivo di Ten Lopez, miglior marcatore della squadra con 18 reti.

Il direttore generale Rosato ha voluto sottolineare il valore del traguardo raggiunto: «Non abbiamo mollato di un centimetro. Questa promozione è meritata e la dedichiamo alla società, ai ragazzi e ai tifosi. Adesso ci godiamo il successo, poi penseremo a costruire il futuro. E prima di guardare alla prossima stagione c’è ancora un obiettivo da inseguire: la Coppa Italia Promozione. I bilanci verranno fatti a bocce ferme».

Anche il presidente La Porta, come riportato da La Sicilia, ha voluto condividere il successo con tutte le componenti del club: «Questa promozione appartiene ai tifosi, ai dirigenti, allo staff tecnico, ai giocatori, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte. Ma appartiene anche agli sponsor che hanno scelto di stare al nostro fianco quando ancora non c’erano certezze, classifiche o successi da celebrare. Un grazie speciale va a mister Catania, al suo staff e a tutti i ragazzi che hanno indossato questa maglia con orgoglio e senso di appartenenza».

Particolarmente significativo anche il pensiero di Capraro, che guarda già al futuro del club: «L’Akragas è nelle mani giuste. Con il ritorno all’Esseneto e una società che lavora con mentalità aziendale, ci sono tutte le condizioni per continuare a crescere». Lo stesso dirigente ha inoltre voluto dedicare il successo alla memoria e all’impegno di Nobile, figura storicamente legata ai colori biancazzurri.

Come sottolinea ancora La Sicilia, la promozione rappresenta soltanto il primo passo di un progetto che punta a restituire stabilità e ambizioni a una delle piazze più importanti del calcio siciliano. Prima, però, c’è ancora una Coppa Italia Promozione da inseguire per rendere la stagione ancora più memorabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *