Per il Kamarat appuntamento con la storia

Il Kamarat è pronto a scrivere un’altra pagina della propria storia. Dopo aver archiviato i festeggiamenti per una qualificazione conquistata con carattere e determinazione, la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare l’appuntamento più importante della stagione: la finale nazionale dei playoff di Eccellenza che mette in palio l’accesso alla Serie D.
Come racconta La Sicilia, domenica allo stadio “Vito Di Marco” andrà in scena il primo atto della doppia sfida contro l’Avola, formazione che ha staccato il pass per la finale eliminando l’Angelo Cristofaro Oppido. Per il Kamarat si tratta dell’ultimo ostacolo verso un traguardo che avrebbe il sapore dell’impresa.
La squadra guidata da Fabrizio Cammarata arriva all’appuntamento trascinata dall’entusiasmo generato dalla straordinaria rimonta contro il Trebisacce. Come evidenzia La Sicilia, dopo il ko per 2-0 maturato nella gara d’andata, pochi avrebbero immaginato una reazione così importante. I biancoazzurri hanno invece ribaltato il punteggio imponendosi per 3-1 al termine di una sfida intensa e conquistando poi la qualificazione attraverso la lotteria dei calci di rigore.
Un successo che ha acceso l’entusiasmo dell’intero comprensorio montano e che ha confermato la forza di un gruppo capace di superare ogni difficoltà. Lo stesso tecnico Cammarata, come riportato da La Sicilia, ha voluto celebrare il traguardo raggiunto senza però perdere di vista l’obiettivo finale: «Abbiamo riscritto la storia della SSD Kamarat 1972. Con sacrificio, determinazione e unione abbiamo superato ogni ostacolo, dimostrando cosa significa lottare per questi colori fino all’ultimo minuto. Questo traguardo è il risultato del lavoro di un gruppo straordinario, dello staff e di tutti coloro che hanno creduto in noi sin dal primo giorno».
L’allenatore biancoazzurro ha poi ricordato la portata della rimonta ottenuta contro il Trebisacce: «Un risultato che, dopo il 2-0 dell’andata, resterà per sempre nella storia grazie a una rimonta al cardiopalma culminata con la benevola lotteria dei rigori che ci ha regalato la finalissima. Ma il nostro percorso non è ancora finito: il sogno è più vivo che mai e dista soltanto un ultimo passo».
Secondo La Sicilia, il lavoro di Cammarata rappresenta uno dei principali fattori del successo stagionale del Kamarat. L’ex attaccante, protagonista per anni nei campionati professionistici italiani, ha saputo trasferire in panchina le qualità che avevano caratterizzato la sua carriera da calciatore, costruendo una squadra competitiva e mentalmente solida.
Come sottolinea ancora La Sicilia, il Kamarat si è distinto durante tutta la stagione per organizzazione tattica, intensità e spirito di sacrificio. Una squadra capace di interpretare un calcio aggressivo, basato su pressione alta, compattezza tra i reparti e grande applicazione collettiva.
Adesso l’attenzione è rivolta esclusivamente alla sfida contro l’Avola. Novanta minuti all’andata e novanta al ritorno separano il Kamarat dalla Serie D. Un sogno che fino a pochi mesi fa sembrava lontano e che oggi appare più concreto che mai per una società pronta a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo pallone.
