Demoleon, dalla retrocessione con l’Acireale alla nazionale del Madagascar: «Ho fatto il cameriere, ora inseguo un sogno»

CATANIA – Dalla delusione per la retrocessione dell’Acireale alla convocazione con la nazionale del Madagascar. La storia di Louis Demoleon, raccontata in un’intervista concessa a La Sicilia, è quella di un calciatore che non ha mai smesso di lottare, dentro e fuori dal campo.
Difensore centrale reduce dalla stagione con la maglia granata, Demoleon ha ricevuto la chiamata della selezione malgascia per le amichevoli contro Marocco e Uganda, in programma nei prossimi giorni. Una convocazione arrivata quasi a sorpresa dopo un’annata difficile.
«È stata una bellissima sorpresa – ha raccontato Demoleon a La Sicilia –. Mi hanno contattato prima il team manager della federazione e poi il commissario tecnico. Considerando come era andata la stagione ad Acireale non me lo aspettavo».
Un riconoscimento che premia la sua determinazione. Nonostante la fine del campionato e la retrocessione in Eccellenza dell’Acireale, il difensore non ha mai smesso di allenarsi, supportato dal preparatore atletico Pierangelo Leotta per mantenere la migliore condizione fisica possibile.
Ma la storia di Demoleon va oltre il calcio. Come evidenziato nell’intervista pubblicata da La Sicilia, una volta terminata la stagione il difensore ha cercato lavoro e ha iniziato a fare il cameriere in un locale di Acireale.
Una scelta naturale per chi ha sempre affiancato il calcio al lavoro.
«Ho sempre lavorato nella mia vita – ha spiegato a La Sicilia –. Ho una moglie e due figli e sono abituato a fare tutto il necessario per la mia famiglia. Ad Acireale sto bene, la mia famiglia si trova bene e mi è sembrato giusto rimanere qui».
Il cameriere, in realtà, non è una novità per lui. Lo ha fatto in diverse città durante la sua carriera calcistica, da Sant’Agata di Militello a Molfetta, passando per Enna. Un mestiere che considera quasi complementare al calcio.
«Servire ai tavoli e giocare a pallone sono fatiche diverse, ma entrambe impegnative», ha raccontato sorridendo.
Nato e cresciuto nell’isola francese della Réunion, terra d’origine della madre, Demoleon ha trovato nella Sicilia una seconda casa. Il mare, il clima e il calore della gente gli ricordano l’ambiente in cui è cresciuto e rappresentano uno dei motivi che lo hanno spinto a restare sull’isola.
Adesso, però, il pensiero è rivolto esclusivamente alla nazionale del Madagascar, con cui ha già collezionato dieci presenze in passato.
«Per il futuro mi auguro di raggiungere obiettivi importanti con la mia prossima squadra, ma adesso penso soltanto alle due gare con la nazionale», ha dichiarato il difensore a La Sicilia.
Una storia di sacrificio, umiltà e passione che dimostra come, anche dopo una retrocessione e lontano dai riflettori del professionismo, il calcio possa ancora regalare opportunità inattese. Per Demoleon, oggi, il sogno continua con la maglia del Madagascar.
