Nissa, scatta il piano Serie C: vertice in Prefettura per l’adeguamento dello stadio


CALTANISSETTA — La città comincia concretamente a prepararsi al possibile ritorno nel calcio professionistico. Questa mattina si è svolto un importante vertice operativo alla presenza del Prefetto, del Questore e delle autorità di pubblica sicurezza per affrontare il tema dell’adeguamento dello stadio cittadino agli standard richiesti dalla Serie C.

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Un incontro strategico, organizzato alla luce delle sempre più concrete possibilità di ripescaggio della Nissa dopo la vittoria dei playoff di Serie D. La società biancoscudata, infatti, continua a credere fortemente nell’ipotesi di approdo in Lega Pro e le istituzioni locali hanno deciso di accelerare i tempi per non farsi trovare impreparate.

Nel corso della riunione è stata costituita una vera e propria task force operativa che avrà il compito di pianificare e coordinare tutti gli interventi necessari per rendere l’impianto sportivo conforme alle normative previste per il campionato professionistico.

Al tavolo erano presenti anche il presidente Luca Giovannone e i vertici della società biancoscudata, insieme al sindaco Walter Tesauro e all’assessore allo Sport Toti Petrantoni. Le istituzioni cittadine hanno confermato piena disponibilità e collaborazione per sostenere il percorso intrapreso dal club nisseno.

L’obiettivo condiviso è quello di accelerare rapidamente l’iter burocratico e operativo legato agli adeguamenti strutturali richiesti dalla Lega Pro, così da consentire alla città di essere pronta qualora il ripescaggio dovesse concretizzarsi.

Il clima emerso dall’incontro è stato definito estremamente collaborativo, con istituzioni, forze dell’ordine e società accomunate dalla volontà di costruire tutte le condizioni necessarie per riportare Caltanissetta nel calcio professionistico dopo decenni di attesa.

Dopo il successo nei playoff e l’entusiasmo ritrovato attorno alla squadra di Di Gaetano, la Nissa continua dunque a lavorare su più fronti: quello sportivo, legato alla graduatoria ripescaggi, e quello infrastrutturale, fondamentale per trasformare il sogno Serie C in una possibilità concreta.

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