Catania, il Massimino prepara la spinta playoff: Toscano ritrova Casasola e aspetta Di Noia

CATANIA — Il Catania è già proiettato verso la sfida decisiva contro il Lecco. Dopo lo 0-0 dell’andata al “Rigamonti-Ceppi”, i rossazzurri sono rientrati in Sicilia per preparare gara-2 dei quarti playoff di Serie C, in programma domani sera al Massimino davanti a uno stadio praticamente sold out.

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Come racconta La Sicilia, la squadra di Toscano ha sostenuto ieri mattina una seduta di allenamento al centro sportivo Sportitalia Village di Carate Brianza, ospite della Folgore Caratese del direttore Michele Criscitiello, prima del rientro a Catania.

L’entusiasmo attorno alla squadra è altissimo. Curve esaurite in poche ore, tribuna quasi sold out e una città pronta a spingere Di Tacchio e compagni verso le Final Four. Un clima che continua a sorprendere anche fuori dalla Sicilia, soprattutto considerando il contesto della Serie C.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, alla gara del Massimino non potranno assistere i tifosi del Lecco dopo gli scontri verificatisi prima della partita d’andata in Lombardia. La Digos continua a indagare sugli episodi che hanno coinvolto ultras locali e sostenitori rossazzurri, con particolare attenzione all’assalto subito da un piccolo pullmino occupato da tifosi etnei.

Sul fronte tecnico, Toscano recupera progressivamente pedine importanti. La Sicilia evidenzia soprattutto il ritorno di Casasola, protagonista di una prova positiva a Lecco dopo settimane di lavoro personalizzato.

Il laterale argentino era stato atteso con pazienza dal pubblico rossazzurro: prima il test a porte chiuse di Veronello, poi i minuti giocati nell’amichevole contro il Santa Venerina e infine il rientro ufficiale nei playoff.

A Lecco, Casasola ha disputato una gara di grande sacrificio tattico, interpretando perfettamente il ruolo richiesto da Toscano nel 3-4-2-1. Inserimenti, coperture difensive e gestione intelligente delle energie: segnali importanti in vista del ritorno.

La Sicilia sottolinea come il tecnico abbia utilizzato Casasola quasi da “difensore aggiunto”, soprattutto per contenere le avanzate di Kritta sulla corsia lombarda. Un lavoro sporco ma prezioso, apprezzato anche dai 1.200 tifosi rossazzurri presenti sugli spalti del “Rigamonti-Ceppi”.

Buone notizie arrivano anche da Raimo, tornato disponibile dopo il lungo infortunio. Entrato nel finale della gara d’andata, ha garantito corsa e disponibilità, confermando di poter rappresentare una soluzione importante nelle rotazioni di Toscano.

Più complicata invece la situazione legata a Lunetta. Le parole del tecnico nel post partita, riportate da La Sicilia, fanno pensare a tempi di recupero non brevi: «Speriamo di averlo la prossima settimana o quella dopo». Decisamente più vicino il rientro di Di Noia, che potrebbe tornare disponibile già per il match del Massimino.

Sul piano tattico, il Catania si presenta alla sfida con certezze ritrovate ma anche con un problema evidente: la difficoltà nel concretizzare le occasioni create. La traversa colpita da Forte a Lecco resta il simbolo di una squadra che costruisce ma finalizza troppo poco.

Toscano, però, è stato chiaro anche su questo aspetto: «Dobbiamo finalizzare molto meglio». Un messaggio diretto a un gruppo che, nonostante le difficoltà offensive, continua a mostrare solidità difensiva e capacità di soffrire.

Domani il Massimino sarà chiamato a fare la sua parte in quella che rappresenta una delle serate più importanti della stagione rossazzurra.

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