Milazzo, Catalano apre alla conferma: «Qui mi sento a casa»

Archiviata la salvezza con largo anticipo, in casa Milazzo è già tempo di riflessioni sul futuro. La prima squadra ha ufficialmente chiuso la propria stagione e i calciatori stanno già usufruendo del meritato periodo di riposo, anche se i contratti resteranno in vigore fino al prossimo 30 giugno.
Nel frattempo, come racconta la Gazzetta del Sud, la società mamertina ha già iniziato a pianificare la prossima stagione, pur restando in attesa anche dell’esito delle elezioni amministrative che la prossima settimana porteranno alla scelta del nuovo sindaco di Milazzo.
Sul campo resta soltanto l’impegno della formazione Juniores guidata da Presti, attesa il 4 giugno dalla gara di ritorno dei quarti di finale nazionali contro il Francavilla. I giovani rossoblù dovranno rimontare due reti per continuare il sogno tricolore.
Intanto a tracciare un bilancio dell’annata appena conclusa è stato il tecnico Gaetano Catalano. Nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Sud, l’allenatore ha definito la stagione «molto dura e stressante», sottolineando però il valore del percorso compiuto dalla squadra.
«Siamo stati bravi a raggiungere il traguardo con largo anticipo — ha spiegato Catalano alla Gazzetta del Sud —. Il nostro è stato un percorso di crescita costante. La squadra ha sempre lavorato con grande disponibilità, attaccamento e concentrazione».
Il tecnico rossoblù ha poi analizzato anche il diverso rendimento tra girone d’andata e ritorno. Nella prima parte di stagione il Milazzo era riuscito a restare agganciato al gruppo di testa, mentre nella seconda metà del campionato il ritmo è inevitabilmente calato.
Secondo Catalano, il cambio mentale è arrivato dopo la gara interna contro la Vibonese, quando la squadra ha praticamente raggiunto la salvezza matematica. «Durante la settimana si continuava a lavorare bene, ma la domenica la testa non era più quella delle settimane precedenti», ha ammesso il tecnico nelle parole riportate dalla Gazzetta del Sud.
Nonostante questo, l’allenatore ha voluto elogiare il gruppo per il campionato disputato da matricola: «I ragazzi meritano soltanto complimenti, abbiamo fatto davvero molto bene».
Sul proprio futuro, invece, Catalano non si sbilancia ancora. Al momento non ci sarebbero stati incontri ufficiali con la società per discutere un eventuale rinnovo, ma il legame con l’ambiente rossoblù resta molto forte.
«Milazzo è casa e resta la mia prima scelta — ha dichiarato il tecnico alla Gazzetta del Sud —. Adesso ci prendiamo una pausa, poi ci incontreremo per capire se ci saranno le condizioni per proseguire insieme».
Parole che lasciano aperta la porta alla continuità di un progetto che, nella stagione appena conclusa, ha saputo sorprendere e conquistare la fiducia della piazza.
