Igea Virtus, ripartire senza ridimensionarsi: Marra e Chiavaro verso la continuità

Trasformare l’amarezza di una stagione complicata nella spinta per costruire un futuro ancora più ambizioso. È questa la missione dell’Igea Virtus dopo un campionato che, nonostante le difficoltà e la penalizzazione, ha restituito entusiasmo e credibilità alla piazza di Barcellona Pozzo di Gotto.

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Come sottolinea la Gazzetta del Sud, il settimo posto finale rappresenta comunque un evidente passo avanti rispetto ai due decimi posti delle stagioni precedenti. Un risultato che certifica la crescita del progetto giallorosso, pur lasciando il rammarico per le vicende extra campo che hanno inevitabilmente rallentato la corsa verso i playoff e verso il sogno Serie C.

Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud, il futuro dell’Igea Virtus non dovrà tradursi in un ridimensionamento, ma anzi in un tentativo concreto di rilanciare ulteriormente le proprie ambizioni. La società è chiamata ora a definire le nuove linee guida e soprattutto a sciogliere i primi nodi legati all’area tecnica.

Sia il direttore sportivo Agatino Chiavaro che l’allenatore Sasà Marra hanno già manifestato la volontà di proseguire il percorso iniziato la scorsa stagione. Toccherà adesso alla dirigenza decidere se confermare integralmente il blocco tecnico che ha permesso alla squadra di diventare una delle sorprese più interessanti del girone I di Serie D.

La Gazzetta del Sud ricorda come l’Igea Virtus abbia a lungo assaporato il gusto della vetta, riuscendo anche a cucirsi addosso il titolo platonico di campione d’inverno grazie a una prima parte di stagione di altissimo livello.

Merito del lavoro costruito da Chiavaro sul mercato e dell’identità tattica data da Marra a un gruppo capace di reggere la pressione e tenere testa a corazzate come Savoia, Nissa e Reggina.

Per questo motivo, il settimo posto viene oggi considerato soltanto una base di partenza e non un limite delle ambizioni giallorosse. La Gazzetta del Sud sottolinea infatti come l’obiettivo debba essere quello di restare stabilmente tra le protagoniste del campionato.

Nelle prossime settimane la società continuerà i colloqui con ds e allenatore per capire se proseguire insieme il progetto tecnico. Successivamente si passerà alla costruzione della rosa, che appare già dotata di un’ossatura importante.

Diversi elementi chiave restano infatti sotto contratto, tra cui Vacca, Samake, Longo e Balsano, tutti legati al club da accordi biennali. L’idea della dirigenza sarebbe quella di intervenire con pochi ma mirati rinforzi, evitando rivoluzioni inutili.

Uno dei principali interventi riguarderà certamente il ruolo del portiere. La Gazzetta del Sud evidenzia infatti come la squalifica di De Falco abbia progressivamente privato la squadra di sicurezza ed equilibrio difensivo durante la seconda parte di stagione.

L’Igea Virtus vuole quindi ripartire dalle certezze costruite negli ultimi mesi, trasformando la delusione in motivazione e cercando di riportare entusiasmo attorno a un progetto che ha già dimostrato di avere basi solide.

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