Nissa, derby da rilancio: “Spingiamo fino all’ultimo per la Serie C”

La Nissa si prepara a un derby decisivo con l’obiettivo di rilanciare la corsa alla promozione in Serie C. Come racconta La Sicilia nel servizio firmato da Carmelo Locurto, la sfida contro l’Enna allo stadio “Marco Tomaselli” rappresenta uno snodo cruciale sia per le ambizioni dei biancoscudati sia per la lotta salvezza degli avversari.

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Secondo quanto evidenzia La Sicilia attraverso l’analisi di Carmelo Locurto, il match si gioca in un clima particolare: niente tifosi ospiti per decisione della Prefettura di Caltanissetta, un’assenza che incide sull’atmosfera del derby ma che nasce da esigenze di ordine pubblico. Per la Nissa si tratta dell’undicesima gara stagionale senza pubblico avversario, un dato significativo nel bilancio complessivo delle presenze.

Sul piano della classifica, come sottolinea La Sicilia nel contributo di Carmelo Locurto, la squadra arriva al derby dopo il pari contro l’Acireale che è costato il primato solitario, ora condiviso con il Savoia. Di fronte ci sarà un’Enna reduce dalla sconfitta contro la Reggina, ma determinata a conquistare i punti necessari per la salvezza aritmetica.

Dal punto di vista tecnico, la Nissa dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti. Come riportato ancora da La Sicilia e da Carmelo Locurto, mancheranno lo squalificato Palermo e l’infortunato Alagna, costringendo l’allenatore Di Gaetano a ridisegnare l’assetto, soprattutto tra centrocampo e attacco. Cittadino e Sarao si candidano come principali soluzioni per sopperire alle defezioni.

Alla vigilia del match, forte è anche il richiamo del presidente Luca Giovannone. Il patron, come evidenzia La Sicilia nel pezzo firmato Carmelo Locurto, ha voluto caricare ambiente e tifoseria con un messaggio chiaro: «È arrivato il momento di stringerci tutti attorno alla Nissa. La squadra ha bisogno del nostro calore, della nostra voce, del nostro cuore».

Un appello che va oltre la singola partita e guarda al finale di stagione: «Ci aspettano tre finali, tre battaglie da vivere insieme. Dobbiamo crederci, spingere, lottare fino all’ultimo minuto per continuare un sogno che ha un nome ben preciso: Serie C». Parole che La Sicilia, attraverso Carmelo Locurto, restituisce come simbolo di una piazza ancora pienamente coinvolta.

Il derby con l’Enna non è solo una sfida territoriale, ma un crocevia fondamentale per il destino della stagione della Nissa.

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