Messina, ultima corsa salvezza: “A Lamezia serve rabbia per restare in vita”

Il Messina si gioca tutto nelle ultime tre partite della stagione. Come evidenzia La Sicilia, la trasferta di Lamezia rappresenta un passaggio cruciale nella corsa per evitare la retrocessione diretta e agganciare almeno la zona playout. Novanta minuti che possono indirizzare il destino di un’annata complicata sotto ogni punto di vista.

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Secondo quanto riportato da La Sicilia, la squadra di Vincenzo Feola arriva alla sfida con rinnovata fiducia dopo il successo contro il Ragusa firmato Tourè, ma con la consapevolezza che serve continuità per restare agganciati alla speranza. L’obiettivo è chiaro: affrontare le ultime 270’ con lo stesso atteggiamento mostrato nell’ultimo turno.

Il tecnico, ancora squalificato, ha sottolineato l’importanza dell’equilibrio mentale: “Non abbiamo mai cambiato l’atteggiamento anche se tutto è condizionato dal risultato. Mi domando di cosa avessimo parlato se al 96’ il Ragusa avesse pareggiato…”. Parole riportate da La Sicilia, che raccontano di un gruppo rimasto compatto nonostante le difficoltà.

Feola ha richiamato anche gli episodi negativi che hanno segnato la stagione, tra gol subiti nei minuti finali e occasioni mancate: “Un’annata dove ci sono stati diversi episodi negativi, ma ho visto nei ragazzi la stessa serenità delle settimane scorse”. Un passaggio evidenziato ancora da La Sicilia, che sottolinea la volontà della squadra di non perdere lucidità.

Attenzione massima sulla Vigor Lamezia, avversario in forma e ormai vicino alla salvezza. “È una buona squadra, ha qualità importanti. A Milazzo ho visto un Lamezia tosto, capace di giocare per vincere”, ha dichiarato Feola. Tra i pericoli principali c’è Catalano, uomo assist dei calabresi, che il Messina proverà a limitare.

“La nostra motivazione può fare la differenza”, ha aggiunto l’allenatore, convinto che la spinta mentale possa essere un fattore determinante. Un concetto ribadito da La Sicilia, che evidenzia come il Messina arrivi alla sfida con stimoli superiori rispetto a un avversario già vicino al proprio obiettivo stagionale.

Non sono mancate, in settimana, anche voci extra campo su un possibile esposto contro il club. “La società ci ha tranquillizzato, queste cose ci danno ancora più adrenalina”, ha chiarito Feola, come riportato da La Sicilia.

Sul piano tattico, non sono attese rivoluzioni rispetto all’undici visto contro il Ragusa, anche se il tecnico non ha sciolto tutti i dubbi legati a modulo e under. Calcio d’inizio alle 15: il Messina sa di non poter più sbagliare.

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