Folgore, si dimette Scalise: «Lascio con la squadra ai playout»

Si chiude l’avventura di Ciro Scalise sulla panchina della Folgore Castelvetrano. Il tecnico rossonero, alla guida della squadra dal 2 dicembre 2025, ha rassegnato le dimissioni comunicando la propria decisione direttamente attraverso un messaggio pubblicato sui social.
Nel lungo post rivolto ai tifosi e agli sportivi castelvetranesi, Scalise ha spiegato le ragioni della scelta, maturata anche per motivi personali, salutando la società e l’ambiente rossonero.
«Ci sono storie che finiscono oppure no. Oggi finisce definitivamente la mia avventura alla Folgore alla guida di questa storica società che ho avuto l’onore di guidare», ha scritto il tecnico.
Le dimissioni dopo l’ultima sconfitta
Scalise ha spiegato come la decisione fosse stata già presa nei giorni precedenti, ma confermata dopo l’ultima gara.
«Dispiace farlo dopo una sconfitta ma è inevitabile. Confermo le mie dimissioni della scorsa settimana consapevole di aver dato tutto per questi colori».
Nel suo messaggio l’allenatore ha anche ricordato di lasciare la squadra nella posizione che la società aveva indicato come obiettivo iniziale.
«Lascio a chi mi succederà la squadra ai playout così come la società mi aveva chiesto a inizio del mio mandato».
I ringraziamenti alla società e alla città
Nel saluto finale non sono mancati i ringraziamenti alla società e alla città di Castelvetrano.
«Grazie alla presidente Barraco per l’opportunità data e grazie a chi mi è stato vicino nel mio percorso».
Un pensiero particolare è stato dedicato anche ai tifosi e alla gente della città.
«Grazie a tutta la gente di Castelvetrano che non mi ha mai fatto mancare il loro saluto. Porterò sempre quelle splendide chiacchierate in ogni angolo della città».
«Forza Folgore»
Scalise ha concluso il suo messaggio ribadendo come la scelta sia stata condivisa con la società.
«Sopraggiunti problemi personali mi hanno portato a questa decisione condivisa con la presidentessa. Auguro a voi tutti le migliori fortune. Forza Folgore!».
Adesso la società rossonera dovrà individuare il nuovo allenatore che guiderà la squadra nel finale di stagione e nella lotta per la salvezza.
