Catania, Toscano carica la squadra: «Aggrediamo il primo posto. La Casertana sarà una partita di testa»

CATANIA – Il Catania guarda avanti e non vuole fermarsi. Alla vigilia della sfida contro la Casertana, valida per la 31ª giornata del campionato di Serie C, il tecnico rossazzurro Domenico Toscano ha parlato nella consueta conferenza stampa prepartita analizzando il momento della squadra, la sconfitta di Benevento e gli obiettivi per il finale di stagione.
Toscano: «Dopo Benevento amarezza per la prestazione»
L’allenatore rossazzurro ha spiegato come la squadra abbia reagito alla sconfitta contro il Benevento, sottolineando soprattutto il rammarico per una prestazione positiva che non ha portato punti.
«Dopo la partita c’era amarezza più per la prestazione che per il risultato. Il rammarico è non essere riusciti a portare a casa almeno un pareggio. Ho detto ai ragazzi di guardare avanti: guardarsi indietro non porta a nulla. Dobbiamo prendere queste partite come dimostrazione che abbiamo le potenzialità per vincere».
Toscano ha anche ribadito la necessità di curare i dettagli nelle prossime gare: «Se servirà fare sedute anche notturne sui cross, sui tiri o sul riempimento dell’area, le faremo».
«Quelle lacrime dimostrano quanto la squadra tenga»
Il tecnico rossazzurro ha commentato anche lo sconforto mostrato dai giocatori al termine della gara.
«Quelle lacrime dimostrano quanto questa squadra tenga a fare bene e a regalare soddisfazioni ai tifosi. Ho detto ai ragazzi che devono essere orgogliosi della prestazione fatta. È normale poi analizzare cosa si poteva fare meglio».
Sul possibile turnover, Toscano ha parlato anche della situazione di Casasola: «È un giocatore che dà molto alla squadra per caratteristiche e dinamismo. Abbiamo ancora due giorni per valutare le condizioni di tutti e poi faremo le scelte».
«La squadra è cresciuta. Il mercato? Non è stato sbagliato»
Guardando al finale di stagione, Toscano vede una squadra in crescita soprattutto nelle prestazioni e nella consapevolezza.
«Se parliamo di risultati sì, possiamo migliorare, ma guardo soprattutto alla crescita nelle prestazioni e nella produzione di gioco. I ragazzi hanno qualità ma devono diventare più determinanti in certe situazioni».
Il tecnico ha poi analizzato anche il mercato di gennaio, citando alcuni dei nuovi arrivi: «Bruzzaniti alla prima partita sembrava il miglior acquisto, poi serve sempre un periodo di adattamento alla squadra, alla categoria e alla piazza. Miceli sta facendo bene nel suo ruolo, arriverà anche il momento di Guglielmotti. Ponzi ha avuto un problema all’adduttore e si è dovuto fermare. Non vedo un mercato sbagliato».
Toscano: «Oggi mi sento un allenatore più forte»
Il tecnico rossazzurro ha parlato anche della propria crescita personale.
«Mi sento più forte rispetto all’inizio della stagione. Il percorso fatto a Catania mi ha rafforzato molto. Essere più forte non significa per forza vincere il campionato, ma saper gestire le difficoltà».
«Io vivo per il primo posto»
Nonostante il distacco in classifica, Toscano non vuole smettere di credere alla rimonta.
«Io vivo per il primo posto. Fa parte della mia storia e voglio continuare ad aggredire quella posizione. I punti di distanza sono tanti, vedremo».
Infermeria: stop per Rolfini
Dal punto di vista dell’organico, Toscano ha fatto il punto sugli indisponibili. Quaini sarà squalificato, mentre Di Noia verrà valutato dopo l’uscita anticipata nell’ultima gara.
Più serio invece l’infortunio di Rolfini, che ha accusato un problema al piede: «Ha fatto gli accertamenti ed è stata riscontrata una frattura. Sarà lo staff medico a comunicare tempi ed entità del recupero».
Buone notizie invece per Forte, che sta proseguendo il proprio percorso di recupero e potrebbe tornare a disposizione già la prossima settimana.
Toscano: «Casertana squadra ostica»
Infine il tecnico ha analizzato l’avversario di giornata.
«La Casertana è una squadra ostica per caratteristiche e sta facendo un campionato importante. Ha avuto un momento di flessione dovuto agli infortuni ma sta recuperando diversi giocatori. Sarà soprattutto una partita di testa».
Il Catania dovrà quindi cercare la vittoria davanti al proprio pubblico per continuare a inseguire gli obiettivi stagionali e dare continuità alle prestazioni offerte nelle ultime settimane.
