Licata-San Vito Lo Capo, il Giudice Sportivo rimette gli atti alla Procura Federale

Nuovo sviluppo nella vicenda legata alla gara tra Licata Calcio e Città di San Vito Lo Capo, disputata il 22 febbraio e valida per la 23ª giornata del girone A di Eccellenza siciliana. La partita, come noto, era stata sospesa al termine del primo tempo sul punteggio di 1-0 per il Licata, dopo che la squadra ospite aveva deciso di non rientrare in campo al rientro dagli spogliatoi, segnalando una situazione di forte tensione maturata durante l’intervallo.
Nei giorni successivi all’episodio entrambe le società erano intervenute con comunicati ufficiali, offrendo versioni differenti su quanto accaduto. Adesso sulla vicenda è arrivata la decisione del Giudice Sportivo, che ha scelto di non pronunciarsi immediatamente sull’omologazione della gara e di trasmettere invece il fascicolo alla Procura Federale.
Mancano elementi per stabilire le responsabilità
Nel dispositivo pubblicato nel Comunicato Ufficiale n. 429 del 6 marzo 2026, il Giudice Sportivo spiega di aver esaminato gli atti ufficiali relativi alla gara e di aver preso atto della sospensione dell’incontro disposta dall’arbitro al termine del primo tempo, a seguito di incidenti verificatisi tra tesserati delle due società durante l’intervallo.
Tuttavia, dal rapporto arbitrale non emergerebbero elementi sufficienti per ricostruire con precisione la dinamica degli episodi.
Nel documento si sottolinea infatti che il referto non contiene una descrizione analitica dei fatti, né l’indicazione dei soggetti coinvolti o elementi utili a individuare eventuali responsabilità disciplinari.
Riuniti i ricorsi delle due società
Il Giudice Sportivo ha inoltre preso atto che sia il Licata Calcio sia il Città di San Vito Lo Capo hanno presentato ricorso contro la mancata omologazione della gara, avanzando richieste contrapposte sull’esito dell’incontro e depositando ulteriori memorie difensive.
Alla luce della connessione tra i due procedimenti, i ricorsi sono stati riuniti in un unico fascicolo.
La decisione: fascicolo alla Procura Federale
Non disponendo di autonomi poteri investigativi e dovendo basarsi esclusivamente sugli atti ufficiali, il Giudice Sportivo ha ritenuto necessario l’intervento della Procura Federale per chiarire quanto accaduto.
Per questo motivo è stato deliberato:
di rimettere gli atti alla Procura Federale per gli accertamenti sui fatti verificatisi durante l’intervallo della gara;
di sospendere ogni decisione sull’omologazione della partita e sui ricorsi presentati dalle due società;
di trasmettere il fascicolo agli organi competenti in attesa delle determinazioni della Procura.
La vicenda, dunque, resta aperta: l’esito della gara tra Licata e Città di San Vito Lo Capo sarà stabilito solo dopo le verifiche della Procura Federale.
